La Nuova Sardegna

Sassari

Annullato il concorso “vinto” da Marcello Garau

di Gavino Masia
Annullato il concorso “vinto” da Marcello Garau

Decisione “in autotutela” del segretario comunale Maria Giovanna Piga Nessuno dei candidati era in possesso dei titoli richiesti dal bando di gara

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PORTO TORRES. Il segretario comunale Maria Giovanna Piga ha deciso di annullare in autotutela il concorso per dirigente tecnico ambientale - pubblicato nel 2009 e vinto da Marcello Garau - in quanto è da considerare illegittima l’ammissione al concorso del primo, del secondo e del terzo classificato nella graduatoria definitiva. La determina del segretario è stata notificata ai diretti interessati, e pubblicata all’albo pretorio on line con l’omissione delle motivazioni potenzialmente lesive della riservatezza dei soggetti coinvolti. «Anche il Tribunale civile di Sassari – scrive il segretario – nella sua sentenza aveva accertato la mancanza del possesso da parte di Garau, del requisito di partecipazione relativo all’incarico dirigenziale quinquennale: questo perché gli incarichi svolti alle dipendenze dell’Asl numero 1 di Sassari, presso il Presidio multizonale di prevenzione (Pmp), si configuravano come rapporti di collaborazione coordinata e continuativa per l’esecuzione di specifiche prestazioni professionali connessi agli adempimenti previsti dalle normative di prevenzione per le attività geologiche e idrogeologiche, senza l’attribuzione di mansioni o funzioni di natura dirigenziale».

Per L’ex dirigente del settore Ambiente del Comune di Porto Torres non è dunque servita la recente sentenza della quinta sezione del Consiglio di Stato che da ragione al suo ricorso. Il segretario generale del Comune ricorda infatti che sia il giudice del lavoro in primo grado che il Tar avevano confermato la sussistenza delle ragioni che avevano portato al licenziamento di Garau, mentre il Consiglio di Stato ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso del ricorrente (Mario Salvatore Cappai) ma non si è pronunciato affatto sui requisiti dell’ex dirigente del settore Ambiente. Fonti contrarie al provvedimento dell’annullamento in autotutela del concorso, attribuiscono solamente a chi ha avuto la responsabilità del procedimento di un qualsiasi atto pubblico il titolo per poter annullare lo stesso atto in autotutela. Questo perché il concetto di "autotutela" è riferito soprattutto al singolo dirigente o funzionario per potersi autotutelare come persona fisica da eventuali responsabilità amministrative. Altro "ragionevole dubbio" è che si agisce in autotutela quando la conseguenza di un atto può avere pregiudizi per l'ente, ma questo non può avvenire a distanza di 4 anni e solamente dopo che sono intervenute tre sentenze che vedono soccombere il Comune sullo stesso argomento. Una vicenda vissuta tra atti amministrativi e aule di tribunale, insomma, e che potrà avere ripercussioni gravi sulla nuova maggioranza a forte colorazione sardista.

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