Un violento acquazzone e saltano di nuovo i tombini
PORTO TORRES. L’acquazzone violento che si è abbattuto ieri pomeriggio ha messo a nudo i soliti difetti strutturali dei tombini dello Scoglio Lungo e della strada di collegamento per il...
PORTO TORRES. L’acquazzone violento che si è abbattuto ieri pomeriggio ha messo a nudo i soliti difetti strutturali dei tombini dello Scoglio Lungo e della strada di collegamento per il Poliambulatorio e il posto fisso di polizia, in regione Andriolu. I tombini sono saltati riversando in mare anche l’acqua che usciva dalla fogna.
Odori nauseabondi e un solco sulla sabbia dello Scoglio Lungo, a confermare un disservizio dovuto al collettore fognario che va in pressione perché sottodimensionato. Se la pioggia continua a scendere copiosa anche nei prossimi giorni, c’è il rischio di vedere l’arenile diviso a metà e i gestori del vicino Lido bar costretti a spalare acqua piovana e di fogna per non rendere impraticabile la loro veranda.
Una situazione che merita l’attenzione dovuta, comunque, soprattutto perché si conosce l’anomalia e bisogna investire una cifra a bilancio per sanare definitivamente quella parte di Lungomare. Discorso analogo nella strada di collegamento con il presidio sanitario, interrotta al passaggio delle automobili perché si è formato il solito lago che rende problematico il passaggio.
Ora quasi tutti gli ambulatori specialistici sono però in quella struttura, ragione per cui è aumentato decisamente il traffico veicolare e servirebbe un intervento prioritario per risolvere una volta per tutte l’annoso problema. Se la competenza di questi interventi è di Abbanoa, bisogna invitare l’ente gestore ad intervenire immediatamente per sanare una situazione pregressa. Nel recente passato si parlava di una pompa di rilancio insufficiente per quella strada, con allagamenti sicuri ogni qualvolta sarebbe caduta giù tanta pioggia. (g.m.)
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