L’impianto di compostaggio pronto all’inizio del 2015
SASSARI. Dalla prossima primavera il Comune di Sassari potrà risparmiare 600 mila euro nello smaltimento dei rifiuti. Nei primi mesi del 2015 entrerà infatti in funzione l’impianto di compostaggio...
SASSARI. Dalla prossima primavera il Comune di Sassari potrà risparmiare 600 mila euro nello smaltimento dei rifiuti. Nei primi mesi del 2015 entrerà infatti in funzione l’impianto di compostaggio della discarica consortile di Scala Erre. Ora, in assenza di quell’impianto, il Comune è costretto a conferire la frazione umida dei rifiuti nella struttura di Villacidro. La notizia, che era già stata accennata la scorsa settimana alla Commissione Ambiente di Palazzo Ducale, è stata confermata ieri dall’assessore, Gianni Carbini, e dal responsabile del Settore, Deborah Manca, durante un sopralluogo che la stessa commissione comunale all’Ambiente ha svolto nella discarica di Scala Erre. Le due imprese che stanno svolgendo i lavori, la Ladurner e la Iceia, dovranno completare il capannone, la scarpata, la strada esterna di servizio, la copertura di una parte dell'immobile, l'allaccio dei quadri elettrici, dei sistemi di aerazione e l'installazione dei macchinari, già consegnati e ancora da collaudare. L’assessore Carbini ha ribadito la necessità di aprire una discussione prima tecnica e poi politica sul futuro della discarica, o meglio su come Sassari vorrà gestire il ciclo dei rifiuti. Il sito di Scala Erre, nel quale entro un anno partiranno i lavori per la realizzazione del decimo modulo, ha vita breve. Il modulo attualmente in uso, potrà funzionare per altri 18 mesi, al massimo, e con il decimo modulo, la discarica potrà accogliere rifiuti ancora per cinque o sette anni, nella migliore delle ipotesi. (v.g.)
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