La Nuova Sardegna

Sassari

Ossi

«Una cauzione illegittima»

OSSI. Non c’è pace per gli utenti di Abbanoa: nemmeno il tempo di prendere visione delle ultime bollette (alcune delle quali a cinque cifre), a continuare quella che viene volgarmente definita...

1 MINUTI DI LETTURA





OSSI. Non c’è pace per gli utenti di Abbanoa: nemmeno il tempo di prendere visione delle ultime bollette (alcune delle quali a cinque cifre), a continuare quella che viene volgarmente definita “operazione salasso” anche gli utenti ossesi si son viste recapitare altre bollette, quelle relative al deposito cauzionale. A farsi portavoce del malumore che serpeggia tra la popolazione è il gruppo di opposizione “Uniti per Rinnovare”. Come hanno già fatto gli amministratori di altri Comuni anche il sindaco e l’assessore delegato di Ossi devono prendere qualche iniziativa per fare in modo che Abbanoa riveda questa “scellerata decisione”, affermano i consiglieri del gruppo, proponendo che il comune di Ossi si faccia promotore di una seduta allargata a tutti i comuni del Coros e a quelli limitrofi.

Lo scopo è quello di intraprendere una iniziativa unitaria che sia in grado di raggiungere l’obiettivo in considerazione «dell’illegittimità di questo addebito».

La proposta è stata affidata ad una interrogazione con la richiesta, qualora non venisse presa in considerazione, di inserirla all’ordine di un consiglio comunale da convocare con urgenza. (p.si.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative