La “Pigotta” torna in campo per i più deboli
SASSARI. Un gesto di solidarietà nei confronti delle popolazioni più povere del mondo, dove ancora oggi il 20 per cento dei bambini non ricevono la vaccinazione e dove è ancora alta la mortalità...
SASSARI. Un gesto di solidarietà nei confronti delle popolazioni più povere del mondo, dove ancora oggi il 20 per cento dei bambini non ricevono la vaccinazione e dove è ancora alta la mortalità materna: per loro una pigotta a forma di angioletto, una pergamena di "benvenuto al mondo" con un confetto.
Sono i doni che mercoledì, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dei bambini che si è celebrata ieri, il sindaco Nicola Sanna e la presidente del Comitato Unicef di Sassari Silvana Pinna hanno portato ai neonati del Nido e del reparto di Neonatologia dell'Azienda ospedaliera universitaria di Sassari (Aou).
Alla cerimonia erano presenti la responsabile del Nido Maria Grazia Sanna, Giorgio Olzai direttore del reparto di Neonatologia, Paola Manconi presidente dell'Unicef regionale e i volontari dell'Unicef.
Ai genitori sono stati illustrati i programmi delle vaccinazioni e dell'allattamento al seno e quello delle "Pigotte del sindaco" che sostiene le vaccinazioni, kit ostetrici per un parto sicuro e le prime cure neonatali nelle zone più povere del mondo. l kit salvavita dell'Unicef è infatti composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera. L'iniziativa della Pigotta è nata nel 1988 e da allora ha avuto un crescente successo: soltanto negli ultimi 10 anni sono stati raccolti oltre 17 milioni di euro, che hanno permesso all'Unicef di salvare più di 800mila bambini.
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