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Sassari

SALA FILIPPO CANU

Un fiume di lamentele per i disservizi Abbanoa

Un fiume di lamentele per i disservizi Abbanoa

PORTO TORRES. Oltre cinquecento persone hanno partecipato mercoledì sera all’assemblea pubblica organizzata dall’associazione “Civiltà è Progresso” in collaborazione col Comune per avere risposte...

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PORTO TORRES. Oltre cinquecento persone hanno partecipato mercoledì sera all’assemblea pubblica organizzata dall’associazione “Civiltà è Progresso” in collaborazione col Comune per avere risposte esaurienti sui disservizi attuati i questi anni da Abbanoa. Nella sala “Filippo Canu”, alla presenza del sindaco, c’erano due rappresentanti dell’ente gestore: Ivo Picciau, responsabile dell’ufficio conciliazione, e Alberto Urpi responsabile dell’ufficio telematico. I due funzionari si sono presentati ad una platea letteralmente inferocita, dicendo di aver ricevuto “ampio mandato” dai vertici di Abbanoa per trattare con i cittadini e con l’amministrazione. Il presidente dell’associazione, Alba Rosa Galleri, ha elencato tutta una serie di criticità che la cittadinanza subisce, ma anche alcune proposte quali scorporo e storno dei costi di depurazione e di potabilizzazione a partire dal 2009, rivisitazione e sospensione pagamento di tutte quelle bollette che contengono cifre rilevanti, distribuzione di acqua potabile con mezzi alternativi, bollette leggibili, annullamento fatture relative a una fantomatica cauzione che i cittadini avevano versato al Comune al momento della stipula del contratto per la fornitura di acqua di rete. «Senza dimenticare – ha aggiunto Galleri - l’intimazione a spostare i contatori all’esterno di proprietà private, a spese dell’utente e dietro minaccia di sospensione della fornitura, e altre richieste di versamenti che non trovano giustificazione se non nella necessità impellente di Abbanoa di fare cassa». Al microfono sono intervenuti poi i cittadini usando parole dure contro Abbanoa, e le risposte dei rappresentanti dell’ente gestore si sono limitate a poche concessioni che non hanno assolutamente soddisfatto la numerosa utenza presente in sala. Novità sono invece arrivate ieri dal palazzo del Marchese: il Comune ha infatti sottoscritto un protocollo con Abbanoa per segnalare all’ente gestore “bollette pazze”, fatturazioni pluriennali scadute e non scadute, prescrizioni e altre anomalie del servizio idrico. «Abbiamo chiesto alla società di attivare un protocollo per l’attività di conciliazione e per risolvere i problemi del servizio idrico - assicura il sindaco Scarpa -, e Abbanoa dovrà prendere in carico i casi amministrativi che noi trasmetteremo ai loro uffici». (g.m.)

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