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Sassari

Perché le scadenze hanno una importanza fondamentale

Egregio Avvocato, Le voglio chiedere un chiarimento circa la scadenza di una ordinanza e relativa applicazione, dato che mi rende un po’ perplesso la libera interpretazione data da diversi “addetti”...

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Egregio Avvocato, Le voglio chiedere un chiarimento circa la scadenza di una ordinanza e relativa applicazione, dato che mi rende un po’ perplesso la libera interpretazione data da diversi “addetti” sull’attuazione di una delibera comunale. nel corrente anno, l’ordinanza antincendi emanata dal sindaco, aveva come data di scadenza il 15 giugno 2014, corrispondente a una domenica, giornata festiva. Il giorno 16 giugno 2014, ho chiesto l’intervento degli addetti alla vigilanza, mi è stato risposto che non si poteva intervenire in quanto la scadenza dell’ordinanza slittava al primo giorno feriale. Può chiarirmi in modo semplice il secondo e terzo comma dell’art. 2963 c.c. che regola queste situazioni?

Non diversamente rispetto a quanto avviene nella vita quotidiana dei cittadini, anche nel settore del diritto e in quello della burocrazia le scadenze assumono un’importanza fondamentale.

Non sono infatti rari i casi in cui al mancato esercizio di un diritto ne determina l’estinzione, né l’opposta ipotesi in cui il suo titolare debba attendere lo spirare di un preciso momento per esercitarlo.

Per questa ragione il Codice Civile nell’art. 2963 c.c. detta alcune disposizioni finalizzate ad evitare il sorgere di malintesi in merito alle modalità secondo le quali il decorso del tempo dovrà essere scandito a fini di legge.

L’articolo citato, dopo aver previsto al primo comma che i giorni si computano secondo il calendario comune, stabilisce che non dovrà contarsi all’interno del termine il giorno a partire dal quale questo inizierà a decorrere.

Si dovrà computare, invece, il giorno finale.

Il terzo comma si occupa, poi, di chiarire cosa accada nel particolare caso in cui la scadenza del termine coincida con un giorno festivo.

A tal proposito è fissata la regola generale della proroga di diritto del termine al primo giorno non festivo successivo a quello festivo in cui cada il termine finale.

Quindi, per esempio, qualora ci si trovi a dover calcolare la scadenza di un termine di 6 giorni che inizi a decorrere dal lunedì, il lunedì non verrà computato: il conto inizierà, invece dal martedì e il termine finale, che verrebbe a coincidere con la domenica (giorno festivo), slitterà al lunedì successivo.(Avv. Giuseppe Bassu)

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