Musica, arte e negozi aperti per la grande sagra del vino
Domani in città si celebra sino a tarda sera la “Festa de Su Trinta ’e Sant’Andria” Presenti trenta cantine locali e un punto di accoglienza con bevande analcoliche
OZIERI. Sta assumendo sempre più i contorni di una grande sagra paesana d’altri tempi la festa del vino di Su Trinta ‘e Sant’Andria, che di anno in anno coinvolge sempre più persone. Tra trenta cantine e tre punti di accoglienza, negozi e musei aperti sino a tardi, esibizioni musicali fisse e itineranti, mostre d’arte e di prodotti, sono centinaia le persone che partecipano attivamente alla festa mettendo a disposizione il proprio impegno e le proprie arti: dalla produzione del vino alla cucina, dalla musica alle arti figurative. La festa de Su Trinta ‘e Sant’Andria, in programma a Ozieri domani, è una grande kermesse popolare nella quale gli ozieresi aprono le porte delle loro cantine, dei negozi e in persino delle loro stesse abitazioni a un pubblico di visitatori che si fa di anno in anni sempre più numeroso. La componente fondamentale dell’evento resta ovviamente la promozione del vino locale, il “nettare” che secondo la tradizione è pronto proprio a novembre nei giorni che trascorrono tra san Martino e sant’Andrea: ed è proprio a quest’ultimo santo che è dedicata la festa che inizierà oggi alle 18.30 proprio con la benedizione dei vini presenti alla rassegna che avverrà nella cappella ad esso intitolata che si trova alla destra dell’altare maggiore della Cattedrale.
Dati questi presupposti, va da sé che il programma della giornata di domani sia vasto: si inizia dalle 9 della mattina con un trekking urbano nel centro storico e si prosegue nel pomeriggio con l’incontro con gli emigrati ozieresi nella sala consiliare del municipio alle 17 e la mostra fotografica Interraanzena dalle 18.30 nel museo diocesano di arte sacra che ospita anche la mostra del Maestro di Ozieri oltre a numerose altre opere d’arte.
La festa delle cantine inizierà alle 18 con una visita guidata lungo il fitto itinerario che si snoda tra gli stretti vicoli e le ampie piazze del centro, ma le cantine resteranno aperte sino a tardi, così come il museo e i negozi che proporranno degustazioni, vetrine a tema, promozioni. Un divertimento che comunque sarà responsabile: sono state tante le raccomandazioni inviate dall’amministrazione comunale, in particolare per quanto riguarda il decoro urbano e la differenziazione dei rifiuti, ed emerse dai frequenti incontri tra cantinieri, ben consapevoli che si tratta di una festa e non di un “bagordo” collettivo; uno spirito che anima anche quest’anno il punto accoglienza del progetto “Bacco” in via Roma, che offrirà bevande analcoliche per sensibilizzare ai problemi alcol-correlati.
Il calice per la degustazione anche quest’anno costerà 10 euro, ma darà diritto a consumare in tutte le cantine e conterrà buoni sconto per i negozi e i siti culturali. Il programma è fittissimo: lo si può consultare sul sito web del Comune, dove si trovano anche le determinazioni per la regolamentazione del traffico. Per l’occasione, infine, sarà disponibile sino all’una il servizio autobus cittadino e sarà attivo per tutta la notte un bus navetta gratuito a chiamata.
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