Ortopedia, locali da terzo mondo
Inutili le richieste di intervento alla Asl. L’ambulatorio potrebbe essere trasferito ad Andriolu
PORTO TORRES. L’Unità operativa di riabilitazione territoriale dell’Asl, in piazza delle Regioni, presenta diverse carenze igieniche e strutturali che rendono problematico il rapporto tra medici e pazienti. L’edificio di proprietà dell’Area è a dir poco fatiscente e poco ospitale per il numeroso pubblico che si reca a consulto dall’ortopedico e dal fisiatra: nell’ufficio manca il computer per inserire i dischetti delle radiografie, c’è un solo bagno in comune per tutti e le pompe di calore non funzionano da circa due anni. Non si possono accendere le stufe, perché si rischia l’incendio, e la stanza che accoglie l’utenza è talmente piccola da creare disagio sia quando piove sia nelle giornate da calura estiva. Disservizi segnalati più volte alla dirigenza sanitaria, proteste che ormai stanno superando il livello di guardia tra il disinteresse totale di chi può porre rimedio. Sulla vicenda c’è anche un’interrogazione urgente al sindaco da parte del consigliere del Centro democratico, Angelo Canu, che chiede all’amministrazione «un intervento immediato per trovare la soluzione a questi problemi, perché non è giusto che a rimetterci siano sempre e solo i cittadini». Secondo l’esponente del Cd lo stato dell’immobile risulta in pessime condizioni perché non viene sottoposto a manutenzione da circa 20 anni: «Gli infissi stanno cadendo a pezzi, è presente da parecchi anni una perdita dal soffitto e tutta questa situazione è vergognosa considerando le promesse fatte dall’Asl in merito agli interventi sulla sanità cittadina». L’ambiente che ospita i due servizi Asl è dunque angusto e pieno di problemi per soddisfare nel giusto modo le esigenze dell’utenza locale e dei centri vicini, e non si capisce perché non possa essere trasferito in un altro locale sano o al Poliambulatorio Andriolu.
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