Isole ecologiche a San Nicola, agro e zona industriale
Saranno presto realizzate per agevolare i cittadini Controlli per un uso corretto anche con le telecamere
OZIERI. Saranno presto realizzate a Ozieri delle isole di conferimento controllato dei rifiuti nell’agro, a San Nicola e nella zona industriale: uno dei punti cardine del piano di revisione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti stilato dall’assessorato all’Ambiente con Logudoro Servizi.
La creazione delle isole ecologiche sarà possibile grazie a un cofinanziamento della Provincia di Sassari, che ha approvato il progetto del Comune come secondo sui sedici approvati su un totale di trenta progetti presentati. Questo traguardo rappresenta un ulteriore passo avanti per la realizzazione del piano di riordino che di recente ha visto anche la riduzione a una giornata della raccolta del rifiuto secco non riciclabile, che sta dando buoni risultati.
«La realizzazione delle isole ecologiche in periferia e nell’agro – commenta l’assessore comunale all’Ambiente Carmelo Lostia – dà seguito a un percorso partecipativo costruito in diverse assemblee con i cittadini residenti nell’agro di Ozieri. E’ stato proprio per venire incontro alle esigenze da loro manifestate - racconta - che alcuni mesi fa abbiamo partecipato a un bando pubblicato dall’assessorato Ambiente della Provincia di Sassari finalizzato alla selezione di proposte cofinanziate di progetti e iniziative diretti a migliorare la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. L’ufficio tecnico, nella persona dell’ingegner Salvatore Langiu, in armonia con il piano di revisione e ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata approvato dalla giunta, ha predisposto atti e progetto esecutivo. La validità dell’idea e del progetto – conclude – è dimostrata dal fatto che su trenta domande presentate e sedici finanziate, quella del comune di Ozieri si è classificata al secondo posto ottenendo il finanziamento».
Le isole ecologiche saranno realizzate con una spesa di poco più di 127 mila euro, la metà dei quali concessi dall’assessorato provinciale all’Ambiente, il quale, a seguito della richiesta inoltrata attraverso il comando dei vigili urbani, fornirà al Comune anche delle telecamere per i controlli nel territorio.
«Le telecamere – spiega ancora Lostia – saranno utilizzate per i controlli dove vi sono ancora i cassonetti e campane di vetro, mentre il vigile ambientale proseguirà le verifiche nei siti maggiormente esposti alla maleducazione di pochi. Non nascondo per il risultato ottenuto - conclude -, una pur moderata soddisfazione che intendo condividere con chi da subito ha condiviso questa idea: la giunta e il consiglio comunale attraverso il contributo importante della commissione Ambiente», conclude l’assessore.
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