Caduto in bagno a scuola, il bambino è fuori pericolo
Il piccolo resta in prognosi riservata, ma le sue condizioni sono stabili. Sopralluogo del preside nel locale delle elementari col tramezzo utilizzato per il pericoloso gioco
SASSARI. Sembrerebbe fuori pericolo il bambino di otto anni ricoverato da giovedì nel reparto di Neurochirurgia del Santissima Annunziata. Il piccolo, operato due volte tra giovedì e venerdì per una frattura alla testa e la riduzione di una emorragia cranica, ha dormito tutta la notte, e il suo quadro clinico si è stabilizzato. Anche se la prognosi rimane, come prevedibile riservata.
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A causare gli importanti traumi una caduta nel bagno di una scuola elementare cittadina, avvenuta durante un “gioco”, che molti bambini da qualche tempo avevano iniziato a fare, rischiando letteralmente la pelle: una pericolosa arrampicata tra due muri stretti in un corridoio del bagno fino ad arrivare alla cima di un alto tramezzo, che sale per oltre un metro e mezzo senza arrivare al soffitto. Una volta raggiunto il bordo del tramezzo i piccoli si facevano dondolare o addirittura vi salivano a cavalcioni, per poi lanciarsi di sotto. E proprio facendo “il gioco”, il piccolo giovedì all’ora di pranzo è rovinosamente caduto. Ed è stato portato di urgenza al Santissima Annunziata dove è tutt’ora ricoverato.
Una tragedia che poteva finire anche peggio. Soprattutto se si considera che “il gioco” andava avanti da tempo. Prima con i bambini di quinta elementare e, via via, con bimbo anche di sette o otto anni. A quanto è dato sapere (molto poco, visto che dalla scuola non c’è stato nessun contatto ufficiale o ufficioso) già l’altro ieri il dirigente scolastico ha fatto un sopralluogo nel bagno incriminato, e disposto la messa in sicurezza del locale, al quale, almeno per ora, i bimbi potranno accedere solo uno alla volta.
Il problema è che “il gioco” era noto da tempo a molti adulti. E, fino ad ora, poco o niente era stato fatto per mettervi freno. Fino alla tragica caduta di giovedì. Che si spera metta fine a tutto questo. (g.bua)
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