«Mio figlio disabile preso a schiaffi»
Esposto contro operatore della Ge.Na. Il videoracconto del ragazzo. Il direttore dell’istituto: «Nessuna violenza»
SASSARI. «Mio figlio è stato schiaffeggiato e colpito alla schiena con un bastone da un operatore nei bagni della Ge.Na». È questa la grave accusa su cui dovrà fare chiarezza la Procura della Repubblica. Il genitore di un ragazzo disabile ha infatti presentato una denuncia-querela per lesioni in danno di persona incapace.
A compiere l’atto di violenza, secondo una ricostruzione fatta dalla famiglia attraverso il racconto della presunta vittima, ma che adesso deve essere sottoposta al vaglio della magistratura, sarebbe stato un istruttore sportivo che da vent’anni lavora nell’Istituto “Opera Gesù Nazareno”: storico istituto sassarese dove sono ricoverati un centinaio di portatori di disabilità mentali e che nel corso della giornata viene frequentato da numerosi semiconvittori che usufruiscono delle attività e degli spazi. Il grave episodio si sarebbe verificato il 24 ottobre, ma solo nei giorni scorsi l’avvocato Giovanni Policastro, che assiste il padre del disabile, ha depositato nella cancelleria della Procura sassarese il documento che formalizza l’accusa. La denuncia è corredata dalla relazione di un medico legale, consulente della famiglia, che considera le escoriazioni presenti sulla fronte e sul volto del ragazzo compatibili con il suo racconto. Il giovane ha inoltre raccontato la sua disavventura a un amico e la conversazione è stata videoregistrata e allegata alla denuncia.
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