Il calendario 2015 dei carabinieri dedicato alla famiglia
Lettere ai cari dei militari al fronte o nelle caserme di contrade sperdute. La storia di Lussorio Cau che a Orgosolo combattè il banditismo
SASSARI. La famiglia è il tema scelto per le pagine del calendario 2015 dell’Arma dei carabinieri. Il colonnello Giovanni Adamo, comandante provinciale dei carabinieri di Sassari, ieri mattina ha sottolineato l’importanza della famiglia nel lavoro quotidiano. «Ci riferiamo a un concetto di famiglia allargata, non solo quella dei militari in servizio dunque ma la grande famiglia dell’Arma».
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Un valore imprescindibile rievocato proprio nelle pagine del calendario che il colonnello ha sfogliato e illustrato ai giornalisti. Ci sono i racconti delle battaglie e delle sofferenze alle proprie mogli e madri, c’è la pagina dedicata al matrimonio «fondamentale per i riflessi che ha sul servizio».
Ci sono, ancora, i momenti di festa vissuti nelle stazioni con i militari circondati dall’affetto dei propri cari. Il calendario è anche un’occasione per celebrare gesta eroiche come quelle di Salvo D’Acquisto, insignito della medaglia d’oro al valore militare e – per rimanere più vicino a noi – di uomini come Lussorio Cau, nato a Borore nel 1867 e inviato al comando della stazione di Orgosolo dove diede un contributo eccezionale nella lotta al banditismo. Cau conseguì il grado di colonnello.
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