Il ricavato delle multe per la lotta al randagismo
Il Comune utilizzerà i fondi delle sanzioni elevate dalla polizia municipale Controlli per verificare che i proprietari di cani rispettino i regolamenti
PORTO TORRES. È partito l’altro ieri, utilizzando i fondi delle sanzioni elevate in città dalla polizia locale, un progetto legato alla lotta al randagismo e alla applicazione del nuovo regolamento sul decoro e fruibilità dei parchi.
Le forze messe in campo nel progetto saranno inizialmente quelle del personale del comando della polizia municipale e con questa progettazione sarà possibile effettuare controlli specifici e mirati sui parchi, nonchè verificare che i possessori degli amici a quattro zampe rispettino le regole del parco e gli ordinamenti regionali e nazionali sulla condotta del proprio animale.
«Purtroppo in città non tutti rispettano le regole – lamenta l’assessore al Randagismo Davide Tellini -, e capita spesso, soprattutto nei luoghi frequentati dai bambini piuttosto che nei marciapiedi, di imbattersi nelle deiezioni canine non raccolte dai proprietari degli animali che rendono quei luoghi certamente poco vivibili e indubbiamente poco decorosi».
L’auspicio dell’assessorato è quello di contrastare la lotta al randagismo con azioni mirate, quali una campagna di sterilizzazioni e una prossima campagna di adozioni attraverso la collaborazione di alcune associazioni cittadine.
«L’intenzione è quella di poter far adottare, anche in altre zone d'Italia, gli animali attualmente ricoverati nel canile di Andriolu – aggiunge Tellini -, andando piano piano a svuotare il canile e nel contempo avere anche un risparmio sulle spese destinate al mantenimento dei cani: risparmi destinandole che potrebbero essere messi a disposizione dei Servizi sociali, sempre più presi d'assalto da una platea di cittadini che giorno dopo giorno chiedono risposte alle esigenze primarie». A Porto Torres esistono due canili, che vengono gestiti direttamente dalla società Multiservizi, uno ubicato in località Andriolu, che attualmente ospita circa 80 cani e da quest'anno andrà ad esaurimento, e l'altro più efficiente e moderno in località Monte Rosè che ospita oltre cento cani.
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