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Bruno scrive al ministro: «No all’accorpamento»

Bruno scrive al ministro: «No all’accorpamento»

SASSARI. «La decisione di accorpare le Soprintendenze archeologiche di Sassari e Cagliari in un’unica direzione regionale è un preoccupante segnale di menomazione del territorio che produrrà...

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SASSARI. «La decisione di accorpare le Soprintendenze archeologiche di Sassari e Cagliari in un’unica direzione regionale è un preoccupante segnale di menomazione del territorio che produrrà prevedibili contraccolpi». È questo l’incipit della lettera che il sindaco di Alghero Mario Bruno ha inviato al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini dopo l’emanazione del decreto che di fatto sposta a Cagliari tutte le direzioni relative ai beni culturali. «L’incidenza sull’efficacia dell’attività amministrativa e sulla gestione della tutela subirà inevitabili e rischiosi rallentamenti causati da funzioni decisionali esiliate a Cagliari, con un notevole distacco dagli interessi dei Comuni come quello di Alghero che sulla ricchezza del proprio patrimonio archeologico basa ambiziosi programmi di sviluppo economico. Il decreto sulla riforma del Ministero dei Beni Culturali va peraltro a gravare in modo irreparabile su una situazione già debole della Soprintendenza, caratterizzata dalla persistente direzione ad interim che in questi anni ha mostrato ampiamente la sua inadeguatezza. Le chiedo quindi di farsi carico delle istanze di questa città e di questo territorio, affinché si possa giungere a una rivisitazione dell’assetto organizzativo degli uffici rispetto a quanto previsto dalle ripartizioni ipotizzate dal Mibact».

E proteste continuano ad arrivare dal mondo politico e dalle associazioni. È di ieri la presentazione di una mozione nel consiglio comunale di Sassari da parte di Salvatore Sanna (Pd). «La soppressione della Soprintendenza è una scelta sicuramente sbagliata e che deve essere modificata al più presto perché non tiene conto di tutta una serie di aspetti di particolare rilevanza. In primo luogo dal 1958, anno di istituzione della seconda Soprintendenza, ad oggi il nostro patrimonio archeologico si è potenziato e diffuso in maniera esponenziale. Merito sicuramente delle professionalità e delle eccellenze che hanno ottenuto in questi anni risultati di grande prestigio. Facciamo un esempio su tutti citando il caso del restauro delle statue di Mont’e Prama. Per tutti questi motivi con la presente mozione si impegna il sindaco di Sassari a intervenire immediatamente nei confronti del Mibact per scongiurare l’accorpamento in un’unica direzione regionale dei beni archeologici, dislocata a Cagliari, e la conseguente soppressione della Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro».

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