La Nuova Sardegna

Sassari

Martedì si accendono tutti i lampioni di via Dalla Chiesa

di Gavino Masia

L’impianto è pronto da tempo, manca l’ultimo allaccio Completati gli interventi di urbanizzazione nella zona C3

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PORTO TORRES. Nei quartieri periferici non verranno posizionate le luminarie natalizie, come sta invece accadendo nel centro città, ma almeno gli abitanti della zona C3 avranno, prima di Natale, tutti gli impianti di illuminazione pubblica perfettamente funzionanti. Questo grazie alla definizione di accordi preesistenti tra l’amministrazione comunale e la società Spam, che permetteranno già da martedì prossimo, a una impresa locale di ultimare tutti i lavori occorrenti per “dare luce” ad una colonna di pali che da diverso tempo fa bella mostra nelle vie Falcone e Borsellino e Dalla Chiesa, ma che è ancora inspiegabilmente spenta.

Nel tratto al buio di via Falcone e Borsellino, sono da realizzare tutte le canalizzazioni per l’alimentazione dei corpi luminanti e l’allaccio alla rete elettrica esistente. La stessa cosa vale per il tratto di via Dalla Chiesa, che si interpone tra gli alloggi di edilizia economica e popolare e le abitazioni a schiera della zona 167. Per quanto riguarda invece il tratto di strada recentemente ultimato della zona C3, si tratterà esclusivamente di collegare l’impianto di illuminazione alla rete pubblica, in quanto lo stesso impianto è stato già acceso e collaudato.

«L’affidamento dei lavori è stato fatto dalla società Spam – precisa l’assessore ai Lavori pubblici Gavino Gaspa –, che provvederà, una volta ultimati, a trasferire la proprietà degli impianti al patrimonio comunale, in modo che gli stessi possano essere parte integrante del sistema di illuminazione pubblica: con questi interventi si completano così le opere di urbanizzazione in capo alla società Spam nelle aree dove sono presenti insediamenti abitativi e commerciali».

Tenuto conto della vastità della lottizzazione della società medesima, però, le urbanizzazioni ancora da realizzare restano tante, e la speranza di tutti è che ci sia una ripresa del mercato immobiliare tale da consentire gli insediamenti abitativi previsti nel piano di lottizzazione approvato. «Su tutto questo – aggiunge Gaspa –, una considerazione va comunque fatta: le interlocuzioni tra l’assessorato ai Lavori pubblici e gli amministratori della Spam hanno portato la società ad adempiere ai propri doveri in tempi accettabili, cosa per niente facile da ottenere quando si ha a che fare con imprese private in questi momenti di grave crisi economica e con un mercato immobiliare praticamente fermo».

Per l’assessore Gaspa il completamento delle opere di urbanizzazione della C1/2, della C3 e di tratti residuali di zone B, restano tra le priorità da assolvere, anche perché si tratta anche di zone dove da tempo sono stati pagati gli oneri di urbanizzazione.

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