Staffetta entro Natale nella giunta Sanna: i “piccoli” all’asciutto
Il Pd vince sul rimpasto: in pole Bazzoni, Masala e un’esterna Niente assessori in più per gli altri partiti del centrosinistra
SASSARI. Staffetta entro Natale nella giunta comunale. Un mini rimpasto di tre poltrone, atteso da mesi per riappacificare definitivamente le varie anime del Pd sassarese, ma che lascerà a bocca asciutta i piccoli partiti del centrosinistra, schiacciati ancora una volta dal peso politico del Partito democratico e costretti ad accontentarsi di conservare un solo assessorato per cinque stemmi. Questo nonostante le rassicurazioni del sindaco, che nei giorni scorsi ha incontrato più volte i cinque consiglieri comunali di Upc, Cd, Idv, Sel e PdS, per ascoltare la loro richiesta di avere almeno un altro rappresentante nell’esecutivo (al momento c’è solo Ottavio Sanna in quota PdS).
Riservare un’altra poltrona in giunta agli alleati non sarebbe però una soluzione gradita al Pd, che dovrebbe rinunciare a una delle tre cariche in ballo. A cambiare targhetta saranno gli assessorati ora in mano a tre fedelissimi della corrente che appoggia Nicola Sanna: il sindaco riassegnerà le deleghe conferite ad interim a Luca Taras, Maria Francesca Fantato e Luca Polano.
I tre, essendo i primi dei non eletti della lista Pd alle amministrative della scorsa primavera, potrebbero lasciare i galloni da assessore e sedersi in Consiglio comunale. Questo succederà se Sanna pescherà i nuovi nomi da inserire in giunta dal gruppo consiliare del Pd. Ipotesi che diventerà realtà almeno per due dei tre posti disponibili.
La terza nomina, agognata dai partiti cosiddetti minori, potrebbe andare a un esterno, probabilmente una donna, ma sempre indicato dal Pd. Questo perché i tre consiglieri in pole position per la chiamata in giunta sono Pierpaolo Bazzoni, Giuseppe Masala ed Esmeralda Ughi. Quest’ultima però, espressione dell’area Spissu, già da tempo ha fatto sapere di non ambire a un posto nell’esecutivo, e proprio il suo nome potrebbe essere sostituito da una donna individuata fuori da Palazzo Ducale (in tal caso la futura assessora potrebbe essere indicazione dell’area che fa capo al senatore Silvio Lai).
Per Pierpaolo Bazzoni (area Intregu, uomo di fiducia del consigliere regionale Salvatore Demontis) lo sbocco in Giunta sarebbe l’evoluzione naturale dopo un mandato da presidente di circoscrizione e uno da consigliere comunale. Masala, infine, garantirebbe un rappresentante nell’esecutivo all’area Ganau, con la benedizione di Giacomo Spissu. I nodi dovrebbero iniziare a sciogliersi già questo fine settimana: per questo pomeriggio è stata convocata l’assemblea provinciale del Pd per le nomine del tesoriere, del collegio di garanzia e della nuova direzione provinciale.
«Il partito non può più perdere tempo», dichiara il neo segretario provinciale, Gianpiero Cordedda, «è necessario comporre tutti gli organismi ufficiali e mettersi a lavorare con il massimo impegno e partecipazione da parte di tutti. Nel mio direttivo tutti saranno rappresentati in base alle proporzioni espresse dal congresso, quindi mi aspetto che non ci siano divisioni».
A ruota, forse già la prossima settimana, sarà convocata anche l’assemblea cittadina e sarà nominato il direttivo con a capo il neo segretario cittadino, Fabio Pinna: «Il clima è finalmente sereno, e questo ci consentirà di affrontare tutte le emergenze, ma ci tengo a sottolineare che prima vengono i problemi della città, poi quelli, eventuali, del partito».
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