Settimana della Donazione contro l’emergenza sangue
Da oggi parte la nuova campagna informativa promossa dalla Fidas Il centro trasfusionale del Segni aperto al pubblico ogni mattina per i prelievi
OZIERI. Torna oggi come ogni anno in prossimità delle feste natalizie l’appuntamento con la Settimana della Donazione del sangue promossa dalla Fidas di Ozieri, che con questa iniziativa mira a promuovere la donazione e per venire incontro all’emergenza sangue. Un problema molto sentito nel territorio del distretto sanitario di Ozieri, dove sono numerose le persone che periodicamente hanno necessità di trasfusioni salva-vita e dove inoltre si aggiunge il fabbisogno di sangue per gli interventi chirurgici effettuati nell’ospedale.
La Settimana della Donazione consisterà in una campagna informativa e nella presenza dei volontari della Fidas nel centro trasfusionale dell’ospedale Segni, dove i donatori saranno accolti e ai quali sarà fornito ogni supporto e informazione con il prezioso contributo dei medici e del personale qualificato e professionale del centro.
Per donare il sangue non occorrono requisiti particolari: occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, avere un peso pari o superiore a 50 chilogrammi e godere di buona salute. La donazione sarà anche un modo per tenere sotto controllo la propria salute, perché il sangue prelevato sarà analizzato e gli esiti degli esami saranno inviati a tutti al proprio domicilio.
Tutti sono invitati a donare, e quest’anno, come di consueto, ci sarà anche una speciale partecipazione: quella dei soci dei club di servizio Inner Wheel, Rotary Club e Lions Club, che sostengono la campagna di quest’anno e che si recheranno personalmente a donare il sangue per dare un contributo concreto al progetto.
Da oggi e sino a sabato 13 dicembre il centro trasfusionale sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 per accogliere i donatori con lo slogan “Dai un significato al Natale e contribuisci con un semplice gesto a diventare attore del progetto”.
«La settimana della Donazione – spiega il presidente della Fidas Giuseppe Zintu – è un’occasione per diffondere la consapevolezza che ciascuno di noi ha possibilità di salvare una vita, o di migliorarla, grazie al nobile gesto della donazione. Una consapevolezza che ci deve portare a non esitare per permettere ai pazienti in terapia di migliorare la loro qualità di salute e di vita. Questa campagna - conclude - sarà anche l’occasione per i donatori lavoratori e studenti che vivono fuori sede per organizzarsi e trovare uno spazio durante la settimana per rispondere all’invito». La Fidas di Ozieri, nata nel 1975 e che conta oltre mille soci nelle sue diverse sedi, ha un indice di donazione pari a 1,80, rispetto a 1,60 di media nazionale. Un dato già incoraggiante, ma si può fare di più.
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