Area Blu, traffico in tilt all’inizio di via Manno
Ieri mattina i lavori alla segnaletica a strada aperta e la circolazione impazzisce Continuano le polemiche dei residenti. Alivesi: «Tutto è stato improvvisato»
SASSARI. L’immagine più eloquente della mini rivoluzione ordinata dalla giunta comunale nella ztl è quella del comandante della Polizia municipale, Antonio Careddu: poco dopo mezzogiorno è fermo all’incrocio fra via Manno e via Enrico Costa. Ha lo sguardo fisso sulla coda di auto incolonnate verso l’emiciclo, osserva i suoi agenti che si sbracciano instancabili per dirigere il traffico e gli operari del settore manutenzioni che si muovono come in un flipper per tracciare sull’asfalto nuove corsie di marcia, installare cartelli direzionali, rendere visibili divieti e nuovi accessi. E scuote il capo, Careddu, sconsolato e silente. «Non c’è bisogno di commentare», biascica appena soffocando un sorriso sarcastico. «Quello che dovevo dire l’ho detto a chi di dovere, per il resto non commento».
L’amministrazione comunale ha avuto la brillante idea di inaugurare il doppio senso di marcia nel tratto finale di via Manno ieri mattina, con la città che si rituffava al centro dopo tre giorni festivi. Lo ha fatto a traffico aperto, bloccando per tutta la mattinata l’intero quadrilatero compreso fra via Brigata Sassari, corso Margherita di Savoia, via Asproni e via Roma. Vigili urbani disseminati lungo il perimetro della città ottocentesca interessata dalle modifiche alla ztl e automobilisti disorientati e furibondi, più che mai. Dalle 8 gli operai in tuta arancione si danno da fare per cancellare le vecchie corsie in via Manno, cambiare la segnaletica verticale, rimodulare i semafori all’incrocio con corso Margherita di Savoia. Tutto questo con le auto incolonnate in code snervanti, concerto di clacson, autobus che sfiorano marciapiedi e passanti, ambulanze a sirene spiegate che cercano un varco in quello che è il loro asse principale per imboccare viale Italia e arrivare velocemente al pronto soccorso del Santissima Annunziata.
Un caos facilmente prevedibile. Annunciato come il malcontento dei residenti e dei commercianti. I residenti sono contrariati perché in un attimo si sono visti cancellare i pochi parcheggi loro riservati in via Manno, senza che nuove aree sosta siano state ricavate nella zona. Anzi, da qualche giorno, Palazzo Ducale, più attento alle richieste della Saba Italia, la società che gestisce in regime di monopolio i parcheggi interrati e di superficie al centro della città, ha trasformato in stalli a pagamento anche i posteggi di via Asproni, eliminando uno dei pochi tratti in cui resistevano ancora posti auto accessibili a tutti. Cancellati anche i posteggi per le moto in via Costa, proprio a ridosso di piazza Fiume, davanti alla biblioteca universitaria. Sempre all’incrocio gli stessi vigili urbani fanno notare la discutibile scelta di obbligare gli automobilisti a svoltare a destra, in via Manno, senza avere la possibilità di tirare dritti e arrivare agevolmente all’ingresso del parcheggio di piazza Fiume, distante appena venti metri. Contro le modifiche attuate alla ztl in questi giorni, si scaglia anche il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Manuel Alivesi, che con un’interpellanza critica aspramente le scelte della Giunta:«Le modifiche risultano frutto di ragionamenti affrettati e frettolosi, adottati solo per accontentare alcune richieste scollegate e contrastanti con un serio, articolato e funzionante “Progetto di Ztl” e soprattutto di un valido progetto di Città», scrive Alivesi.
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