Stanziati 150mila euro per le domus
Il sottosegretario Barracciu annuncia il finanziamento per l’ipogeo di Bonorva
BONORVA. «È una vera soddisfazione poter dire che, mantenendo fede gli impegni assunti in occasione del mio sopralluogo a Bonorva, abbiamo stanziato le risorse necessarie per la tutela e la valorizzazione di un grande tesoro non solo della Sardegna ma di tutta l’Italia». Con queste parole il sottosegretario ai Beni Culturali e al Turismo, Francesca Barracciu ha annunciato ieri lo stanziamento da parte del Ministero dei beni culturali e del turismo di 150 mila euro per i lavori di salvaguardia della Necropoli di Sa Pala Larga a Bonorva. Lo scorso marzo infatti il sindaco Senes aveva segnalato con forza le gravi condizioni nelle quali versavano le antichissime domus de janas a causa di infiltrazioni d’acqua e profanazioni varie. Si trattava indubbiamente di un danno pesante sia strutturale che d’immagine a carico, peraltro, delle poche domus che mostrano, pressoché intatte, pitture rare e dall’enorme valenza scientifica e archeologica.
Rispondendo all’appello del sindaco il sottosegretario si era recata sul posto per verificare la situazione ed attivare, insieme alla Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro (che per inciso dal primo gennaio non esisterà più), tutte le procedure per intervenire col drenaggio dell’acqua piovana e la messa in sicurezza di tutta l’area. Interventi urgenti questi effettuati prontamente nei mesi scorsi direttamente dalla Soprintendenza. «Ora però ci sono i fondi che consentiranno di programmare un intervento complessivo e adeguato all’importanza del bene - dice Barracciu -. Si tratta cioè di mettere a punto un sistema affinché non si ripetano più i danni già subiti e di coinvolgere tutti gli specialisti per decidere la migliore strategia di tutela e conservazione e per l’apertura al pubblico di questo ipogeo di inestimabile valore internazionale».
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