Il progetto di riabilitazione Ippotyrr
Si tratta della terapia per i disabili con l’aiuto del cavallo: l’iniziativa è stata illustrata nei giorni scorsi
OZIERI. Interesse e partecipazione ha suscitato nei giorni scorsi a Ozieri la presentazione del progetto di riabilitazione a cavallo per disabili Ippotyrr, tenutasi nel maneggio di Chilivani a cura del Centro di Equitazione Ozierese Fise.
Finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013, con la collaborazione della Provincia di Sassari in qualità di partner, il progetto mira a coinvolgere i centri equestri nel territorio - il Centro di Equitazione Ozierese e il centro equestre Olbia Horses - nell’attuazione di piani di riabilitazione gestiti insieme con il Plus distrettuale, che ha partecipato al relativo bando, e rivolti agli utenti del distretto sanitario di Ozieri e ai loro familiari.
Per il territorio di Ozieri sono a disposizione ben sessanta voucher per accedere a programmi di ippoterapia e riabilitazione equestre che consentiranno ad altrettanti soggetti di accedere all’innovativo programma.
La presentazione si è tenuta nei giorni scorsi, è stata presentata da Giacomo Serreli e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti: dal sindaco di Ozieri Leonardo Ladu, che ha sottolineato l’importanza del ruolo sociale e di sussidio di simili attività, che favoriscono l’integrazione delle risorse e dei servizi, al presidente del Centro Ozierese Antonio Niedda, che ha presentato le varie attività; dalla psicologa e tecnico di riabilitazione Giovanna Bua, che ha illustrato nel dettaglio il progetto Ippotyrr, al presidente dell’Anacaad Mario Cossu, che ha spiegato genealogia e morfologia del cavallo anglo arabo e i suoi usi nella riabilitazione equestre; infine dal presidente dell’Olbia Horses Giovanni Maria Grixoni, che ha evidenziato la funzione educativa e formativa dell’avviamento alle attività equestri nei più giovani oltre che nei soggetti disabili.
Presenti inoltre l’assessore comunale allo Sport, Cultura e Pari Opportunità Giuseppina Sanna, la direttrice dell’ufficio di Piano Plus Anna Maria Manca, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Uccio Farina e il dottor Antonello Lai. Accanto alle relazioni illustrative degli esperti c’è stato anche il momento delle dimostrazioni pratiche, nelle quali gli allievi Luigi Usai del Centro di Equitazione Ozierese sul pony Ercole e di Giulia Meloni del centro equestre Olbia Horses, i quali, guidati dalla dottoressa Bua e dal tecnico di attività ludica Lucia Roffino, hanno dato un saggio di bravura e di quanti benefici possa portare il binomio uomo-cavallo.
Elisa Sanna, un’amazzone di appena quattro anni, in sella al delizioso pony Gocciola ha svolto una serie di esercizi di attività ludica a dimostrazione di come l’equitazione possa essere iniziata fin dalla più tenera età e come sia accessibile a tutti. (b.m.)
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