In un volume storia e fascino di Villa Pietri
OZIERI. Sin dal suo recente apparire in edicola ha riscosso interesse unito a un buon successo di vendite l’opera prima del giovane architetto ozierese Giorgio Satta, che ha dato alle stampe la...
OZIERI. Sin dal suo recente apparire in edicola ha riscosso interesse unito a un buon successo di vendite l’opera prima del giovane architetto ozierese Giorgio Satta, che ha dato alle stampe la sua tesi di laurea basata su una fitta serie di ricerche non solo d'ordine artistico su uno dei più rappresentativi ed ammirati esempi dell'architettura della città. Con le sue pagine Satta ha ridato vita alla stupenda Villa Pietri, residenza nobiliare ristrutturata negli anni Venti del secolo scorso dalla omonima famiglia. Sorge fra verdi le colline del compendio di Vigne, a lato della strada che da Ozieri conduce a Pattada. L'autore inizialmente inquadra e descrive l'area in cui fu l'opera fu progettata, prosegue con le fasi storiche dell'edificio, presenta le figure di varie personalità che la frequentarono e contribuirono alla sua realizzazione. Un intero capitolo è dedicato al coreografico cancello in ferro battuto che ne consente l'accesso. Purtroppo la Villa è da tempo in abbandono per cui Giorgio Satta ne propone un adeguato recupero col fine di riportarla, con un appropriato progetto di riuso, agli originari splendori e magari così restituirla alla fruibilità dell'intera comunità. Il testo è introdotto dal Dr. Pietro Casula presidente del Lions club Ozieri (che ne ha sponsorizzato la pubblicazione) ed è corredato da un ricca serie di foto d'epoca ed attuali con relative note storiche. Il tutto in una perfetta veste realizzata dalla tipografia Torchietto .
Gerolamo Squintu
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