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Sassari

Bollette dell’acqua “pazze” trovata l’intesa a Olmedo

di Maria Teresa Ruiu
Bollette dell’acqua “pazze” trovata l’intesa a Olmedo

Il Comune ha siglato un’intesa con Abbanoa sulle fatturazioni pluriennali Gli utenti potranno ottenere verifiche sui consumi e la rateizzazione

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OLMEDO. I cittadini di Olmedo potranno ora beneficiare dei vantaggi dell’accordo di conciliazione sulle bollette pluriennali. L’amministrazione comunale e Abbanoa hanno siglato l’intesa il 18 dicembre a seguito di un’assemblea popolare che si è tenuta nell'auditorium del centro socioculturale del Comune.

Oltre agli amministratori locali, per il gestore unico era presente il responsabile dei servizi alla clientela Ivo Picciau, il quale ha espresso la volontà di risolvere i contenziosi tramite un accordo con l’amministrazione locale.

L’intesa introduce una forma di conciliazione, le persone interessate che hanno ricevuto bollette pluriennali potranno fare richiesta di adesione direttamente all'ufficio protocollo del Comune entro il 30 gennaio 2015.

Soddisfazione da parte del sindaco di Olmedo Marcello Diez: «E' stato importante che Abbanoa abbia incontrato la cittadinanza così da spiegare quali cambiamenti sono in atto nella società al fine di riavvicinare la stessa Abbanoa ai propri clienti. Con questo accordo molte delle questioni pendenti saranno tempestivamente affrontate e risolte. Con un unico obiettivo, quello di essere trasparenti e vicini ai cittadini. Spero nel prossimo anno, vista la disponibilità della società, di poter attivare anche solo periodicamente uno sportello di assistenza clienti nel Comune».

Le verifiche sulle bollette con importi elevati consentiranno di individuarne le cause e quindi le soluzioni per poterle risolvere. Anche ad Olmedo è stata avviata una bollettazione regolare semestrale basata sulle letture effettive dei contatori da parte dei tecnici di Abbanoa e non saranno più inviate bollette su consumi presunti. In caso di consumi tre volte superiori alla media, Abbanoa provvederà a comunicarlo al cliente prima di inviare le bollette.

Per quanto riguarda la fatturazione dei depositi cauzionali, Abbanoa ha ribadito che sono stati disciplinati a livello nazionale dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) per contribuire a contrastare il fenomeno della morosità il cui onere ricade sulla collettività.

Secondo il gestore del servizio idrico, il deposito cauzionale garantisce i clienti che pagano, perché si è certi che viene trattenuta la somma al debitore e la collettività non deve sostenere anche oneri per il recupero del credito.

Il deposito non viene addebitato, o viene restituito, ai clienti con tariffa agevolata “no tax” (famiglie a basso reddito) e ai clienti che attivano la domiciliazione bancaria e postale delle proprie fatture.

Le bollette sul deposito saranno automaticamente annullate se la domiciliazione viene attivata prima del 31 dicembre.

Chi la eseguirà successivamente, avrà comunque il diritto al rimborso dell’importo nella bolletta successiva.In questi giorni è stato introdotta anche un’ulteriore agevolazione per le associazioni e le onlus: l’importo del deposito cauzionale sarà ridotto da 956,46 eur, una somma che aveva suscitato numerose proteste per la sua entità, a 132,24 euro. I cittadini potranno avere ora più chiaro i motivi delle fatturazioni che in questi anni hanno prodotto soprattutto malcontento tra gli utenti di un servizio che non brilla per efficienza.

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