Bonorva, cresce il patrimonio comunale
Il Consiglio ha approvato l’acquisizione di due immobili da privati al costo simbolico di un euro
BONORVA. Nell’ultima riunione il Consiglio ha deliberato di acquisire al patrimonio comunale due immobili ceduti con la proposto di transazione per la cifra simbolica di un euro. Il primo riguarda un edificio di 55 metri quadri, di proprietà della “Congregazione della Missione San Vincenzo de Paoli”, ubicato in piazza Santa Vittoria, che, nel marzo 2004, era stato concesso al Comune in comodato gratuito per essere utilizzato esclusivamente ad uso scolastico formativo o socio culturale, per servizi sociali o religiosi e comunque connessi con le normali attività istituzionali dell’ente. Attualmente è la sede operativa della “Croce Verde”.
Il secondo atto si riferisce a un immobile ubicato in Via Brigata Sassari, composto di nove vani e mezzo, la cui cessione, è stata proposta dal signor Giovanni Battista Mura. In questo caso c’è stata qualche piccola obiezione da parte della minoranza, e in particolare del consigliere Gian Pietro Marras, che ha detto di non conoscere le ragioni della rinuncia all’immobile, di sperare non siano legate al tentativo di non versare in futuro le imposte dovute e ritenerla comunque un ulteriore gravame per il patrimonio comunale.
Il vicesindaco Dettori ha fatto notare che il Comune è già proprietario delle parti confinanti e non è corretto rifiutare la donazione fatta da un cittadino. Il sindaco Giammario Senes, dopo aver osservato che tutto entra a far parte del patrimonio comunale per il prezzo simbolico di un euro, ha ricordato che l’amministrazione recentemente ha beneficiato dei finanziamenti necessari per l’acquisto d’immobili che ha in seguito ripristinato, per destinarli a locazione a canone sociale e moderato, per cui ha dovuto procedere al cofinanziamento. Ritiene importante avere “gratuitamente” la disponibilità d’immobili da destinare ad affitti agevolati. Potrebbe rappresentare anche un vantaggio poichè consentirebbe di partecipare ai futuri bandi regionali con la riduzione dei finanziamenti per l'acquisto degli immobili. Inoltre la disponibilità di un maggiore patrimonio immobiliare consentirebbe di avere maggiore capacità d’indebitamento per eventuali mutui.
La discussione, prima della votazione, e l’approvazione a maggioranza, si è chiusa con un ringraziamento ai dirigenti della “Congregazione della Missione San Vincenzo De Paoli” e a Giovanni Battista Mura, (noto Gianni), per la possibilità concessa all’amministrazione.
Emidio Muroni
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