Nel 2014 raddoppiano gli arresti, ma calano i reati
Presentato il bilancio dell'attività della questura: 52 rapine e 1792 furti
SASSARI. Raddoppiano gli arresti, in particolare quelli in flagranza, e calano di un terzo i reati commessi. È il dato saliente del bilancio 2014 della questura di Sassari, illustrato stamane dal questore Pasquale Errico in una conferenza stampa. Affiancato dal capo di gabinetto Fortunato Marazzita e dai dirigenti della Mobile e delle Volanti, Bibiana Pala e Giovanni Lopresto, il questore ha sottolineato l’importanza della prevenzione che ha contribuito in modo determinante, ha detto, «ai risultati soddisfacenti» dell’anno in corso. In particolare il numero di reati contro il patrimonio, quelli più sentiti dalla popolazione, sono in calo, nonostante il numero resti alto: 52 rapine e tentate rapine, 1792 furti. Si conferma il dato delle truffe e frodi informatiche, 289, così come online trova sempre più diffusione, ha ricordato il questore, il fenomeno del bullismo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
