“Ajò in Anglona” fiorisce tra cibo buono e musica
CHIARAMONTI. Metti insieme gente capace di fare gioco di squadra, consapevole e orgogliosa delle ricchezze del proprio paese, pietanze da leccarsi i baffi sfornate in tempo reale da cuochi provetti,...
CHIARAMONTI. Metti insieme gente capace di fare gioco di squadra, consapevole e orgogliosa delle ricchezze del proprio paese, pietanze da leccarsi i baffi sfornate in tempo reale da cuochi provetti, un po’ di musica e qualche attrazione sul palco e il successo è garantito. Nonostante il tempo incerto, sono state tante le persone che hanno risposto all’invito della Pro loco di Chiaramonti, delle altre associazioni locali e del Comune e hanno visitato il paese in collina nella giornata di domenica per “Ajò in Anglona a Chiaramonti”. Una manifestazione che sembrava iniziata un po’ in sordina nelle prime ore del mattino ma che invece, col passare delle ore e grazie alla clemenza del tempo, ha visto centinaia di persone passeggiare per le vie del centro storico, visitare chiese, la biblioteca ospitata in locali ricchi di storia, le antiche rovine medievali del castello dei Doria. Tappe valorizzate dalle spiegazioni di giovani conoscitori dei luoghi e impreziosite ancor più dai canti offerti lungo il percorso dal Coro de Tzaramonte. Oltre trecento persone che poi si sono riversate ai giardini, tra gli stand di artigiani e produttori, per gustare il ricco menu a base di piatti tradizionali. Nel pomeriggio un folto pubblico ha seguito le esibizioni di danza orientale della scuola “No harem”, degli allievi di Chiaramonti e Sorso della scuola di ballo “International dancing stars” dei maestri professionisti Giuseppe Brocchi e Valeria Poddighe, del gruppo folk Santu Mateu Tzaramonte e del cantautore Franco Sechi che, dopo aver dato il via alla manifestazione con la sua sigla “Ajò”, ha chiuso con alcuni dei brani più belli del suo repertorio. Da sottolineare l’iniziativa del Coro Doria che, nell’ambito della manifestazione, ha allestito una mostra dedicata ai costumi tradizionali di Chiaramonti, tra cui alcuni preziosi pezzi originali, e di prodotti locali, quali limoni, liquori, gelatine e sott’olio da vendere per beneficenza. Il ricavato andrà quest’anno a finanziare la passeggiata ecologica a Santa Giusta con i bambini del catechismo e le famiglie in programma il prossimo 30 maggio, a conclusione di un anno di catechesi.
Letizia Villa
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