Università di Sassari, concorso con “aiutino” per 1500 candidati
Pubblicate sul sito dell’ateneo 500 domande e risposte. Si tratta dei test di preselezione previsti per il 6 e 7 maggio
SASSARI. Millecinquecento candidati per quattro posti di lavoro a tempo indeterminato devono avere scosso le coscienze ai piani alti dell’università di Sassari. Tanto che per il concorso che mette in palio quattro contratti nell’area amministrativa dell’ateneo sassarese, l’Università ha pensato bene di dare a tutti un aiutino, e ha pubblicato sul proprio sito internet domande e risposte dei test di preselezione che il 6 e 7 maggio metteranno alla prova tutti gli aspiranti dipendenti pubblici.
I due bandi per la copertura di quattro posti di lavoro sono stati pubblicati nell’estate del 2014 e in questi giorni, accanto agli elenchi dei candidati ammessi, delle convocazioni per le preselezioni e delle istruzioni di partecipazione, sul sito web dell’ateneo è stata pubblicata anche la corposa banca dati che contiene le 500 domande cui dovranno rispondere i millecinquecento convocati, con tanto di risposte.
Certo, per non incoraggiare i candidati all’ignavia totale in attesa del test, per ogni domanda è indicata una risposta multipla che mette l’esaminando di fronte a quattro possibili scelte, di cui solo una è quella giusta. Basta avere la pazienza e la forza d’animo di andare sui testi di studio per verificare quale sia la risposta giusta e il gioco è fatto. Niente a che vedere con l’angoscia di presentarsi alle prove, il giorno del test, senza sapere quali insidiose domande si frapporranno fra i candidati e un posto di lavoro che a molti potrebbe cambiare, in meglio, la vita.
«La banca dati pubblicata sul sito www.uniss.it è stata progettata - su incarico dell’Università degli studi di Sassari - dalla Pform srl, società aggiudicatrice della gara per la gestione delle preselezioni relative ai 2 concorsi pubblici in oggetto», si legge sul documento con le istruzioni per partecipare alle prove preselettive. È spiegato con cura quali saranno le tematiche su cui verteranno le cinquecento domande dei test di preselezione, e per non inquietare troppo gli animi è scritto anche che, «eventuali osservazioni in merito alle domande contenute nella banca dati potranno essere inviate all’indirizzo email dedicato».
Così se qualche domanda fosse poco chiara, o ritenuta inappropriata, i candidati potranno togliersi lo sfizio di chiedere spiegazioni in merito o protestare. Nel frattempo, aspettando le prove di preselezione che, visto l’enorme numero di candidati ammessi, si svolgeranno al palazzetto dello sport Palaserradimigni, sarà sufficiente spulciare le domande pubblicate sul sito, avendo cura di individuare quale, fra le quattro risposte suggerite sia quella giusta.
Poi sarà solo un problema di memoria. I posti in palio sono quattro, divisi equamente in due concorsi distinti, e in ciascuno dei quali un contratto è riservato al personale che già lavora per l’Università.
La selezione dovrà essere “feroce”: i due bandi prevedono infatti che «saranno ammessi a sostenere le prove successive i candidati che si collocheranno in graduatoria nei primi 200 posti, più gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione».
Resta da vedere quanti ex aequo ci saranno, visto che le domande dei test sono note, e le risposte individuabili senza troppo sforzo. Esperimento interessante, all’insegna della “pubblica utilità”.
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