Baracca in fiamme al campo rom, gli aiuti del Comune
SASSARI. Immediata messa in sicurezza dell'area, sgombero delle macerie e una tenda da campo per dodici posti, soluzione temporanea che consentirà di superare l'emergenza di alcuni giorni, sino al...
SASSARI. Immediata messa in sicurezza dell'area, sgombero delle macerie e una tenda da campo per dodici posti, soluzione temporanea che consentirà di superare l'emergenza di alcuni giorni, sino al ripristino dell’area su cui sorgevano gli alloggi andati bruciati la notte del primo maggio scorso. È la soluzione che l'amministrazione comunale sta adottando per dare assistenza alla famiglia del campo nomadi di Piandanna scampata al rogo che ha letteralmente divorato le strutture in cui risiedeva.
A uscire indenne dall'incendio, sembrerebbe grazie all’azione di un passante che ha allertato i nomadi, una coppia con dieci figli dei quali almeno sette minorenni e il più piccolo di appena un anno. Le fiamme, poi, sono state domate per il tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Sassari.
La questura ieri ha dato al Comune l'autorizzazione ad abbattere lo scheletro in legno, ormai completamente compromesso dal fuoco, delle strutture che servivano da copertura. La tenda da campo, che sarà messa a disposizione dalla protezione civile regionale, verrà posizionata sulla piattaforma in cemento sulla quale, sino alla notte scorsa, erano stati eretti gli alloggi.
«Siamo arrivati a questa decisione grazie a una condivisione con la stessa famiglia rom - ha detto l'assessora ai Servizi sociali Grazia Manca - che consentirà di tenere la famiglia unita evitando ulteriori traumi per i minori che, altrimenti, avrebbero dovuto essere inviati in altre strutture. Si procederà quindi ad un allestimento temporaneo per consentire a tutti loro di stare assieme nel campo in attesa di una soluzione più stabile, sempre all'interno della stessa area. Intanto - ha concluso - è stata attivata anche la rete del volontariato cittadino per far fronte alle esigenze primarie».
Nel frattempo è scattata la solidarietà all'interno dello stesso campo e in questi giorni la famiglia viene ospitata dai familiari che si trovano nell'area sosta di Piandanna.
«Abbiamo dato disposizione che venga attivato sul campo sosta un servizio di vigilanza più forte - ha detto l'assessore alla Protezione civile Luca Taras - attraverso una maggiore presenza dei vigili urbani e barracelli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
