La Nuova Sardegna

Sassari

Ambulatorio di Fisiatria chiuso da cinque mesi

di Gavino Masia
Ambulatorio di Fisiatria chiuso da cinque mesi

Protesta contro la Asl, gli utenti hanno avviato anche una raccolta di firme Il servizio era stato chiuso per essere trasferito nella nuova struttura di Andriolu

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PORTO TORRES. Cresce il malcontento per il mancato ripristino dell’ambulatorio di Fisiatria. La struttura si trovava nei locali di piazza delle Regioni, di proprietà dell’Area, e già prima della chiusura definitiva c’erano stati problemi a causa della riduzione a una sola unità del servizio di fisioterapia. Un disservizio che durava da oltre un anno, comunque, perché l’estate scorsa era andata in pensione una fisioterapista e da quel momento l’Azienda sanitaria locale di Sassari si era guardata bene dal sostituirla.

Oltre al danno la beffa, in quanto è stato spostato un macchinario dalla stanza perchè lo stesso ambiente serviva per le visite dei pazienti di ortopedia. Per non parlare poi della corrente elettrica che spariva a intermittenza dai lampadari, quasi fossero luminarie di un albero di Natale, e tutto è finito a danno dei pazienti che - da un giorno all’altro - si sono trovati senza ambulatorio. Un po’ prima dello scioglimento del consiglio comunale c’era stata pure un’interrogazione del gruppo Pd, che ricordava la mozione votata all’unanimità nel novembre 2011 dal consiglio comunale in cui si chiedeva il perfezionamento e l’incremento dei servizi sanitari nel territorio di Porto Torres. Un documento che richiamava l’amministrazione comunale e l’Asl a concordare i provvedimenti più urgenti da adottare per garantire, oltre alla serenità lavorativa degli operatori, la più tempestiva, organizzata e qualificata assistenza sanitaria ai cittadini. Quasi superfluo ricordare che di passi avanti con l’ambulatorio di Fisiatria non ne sono stati fatti niente, e gli utenti sono davvero allo stremo nel denunciare questa “assenza” che sta pesando enormemente sulla salute dei cittadini-pazienti. Nei giorni scorsi è stata completata una raccolta di firme, ma dall’Asl solo vaghe promesse.

«L’Asl sta valutando la scelta di locali più idonei da individuare, da adibire ad un ambulatorio di Fisiatria». Viene da chiedersi se nel Poliambulatorio in regione Andriolu si possa trovare uno spazio idoneo allo svolgimento di questo servizio, e soprattutto quali saranno i tempi. La sanità cittadina ha trovato ostacoli insormontabili già durante il trasferimento dei servizi ambulatoriali dal vetusto e pericolante presidio sanitario di via delle Terme al Poliambulatorio - nonostante le promesse puntualmente smentite dai fatti reali -, e su questo versante l’Asl sta ripristinando i servizi con troppa lentezza, senza essere conseguente ai proclami annunciati. E fa davvero rabbia – dicono gli utenti che hanno avviato la sottoscrizione – rilevare che l’Asl non abbia percepito realmente il disagio (fisico ed economico) che si prova per non avere a disposizione quel servizio medico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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