Festa grande a Perfugas per i cento anni di Antonietta
PERFUGAS. La comunità di Perfugas è in festa per i cento anni di Antonietta Cabras. Con una messa celebrata dal parroco don Apollinare e un elegante buffet figli, nipoti e conoscenti hanno reso onore...
PERFUGAS. La comunità di Perfugas è in festa per i cento anni di Antonietta Cabras. Con una messa celebrata dal parroco don Apollinare e un elegante buffet figli, nipoti e conoscenti hanno reso onore alla nuova centenaria del paese. A farle compagnia in un giorno tanto importante c’erano i sei figli ai quali ha dedicato in passato tutte le sue cure: Vanni, Italo, Gino, Andrea, Tullio e Mimmo. In un giorno così importante non poteva mancare naturalmente il sindaco del paese, Mario Satta. Nata a Orosei nell’anno in cui l’Italia di Salandra e Vittorio Emanuele III decideva di entrare in guerra contro l’impero asburgico, Antonietta Cabras si è trasferita a Perfugas all’età di 19 anni, quando ha sposato il suo Gustavo Deperu, insieme al quale ha trascorso tanti anni lieti e sereni. Insieme formavano di sicuro una coppia invidiabile: lui, titolare di un mulino e lei, munita di patente per camion, a gestire l’unico emporio del paese. Donna di fede, dallo stile di vita parsimonioso, “zia” Antonietta ha viaggiato molto e, forse anche per questo, ama leggere, tanto da passare gran parte del suo tempo assorta nelle letture. È abbonata al “Messaggero di Sant’Antonio”, di cui non perde un numero da decenni, ha un’ottima memoria e periodicamente, servendosi della sua agenda personale, chiama al telefono figli e nipotame. Un’occupazione che richiede tempo perché, oltre ai 6 figli, ci sono 16 nipoti e 10 pronipoti. L’ultima, nata otto mesi fa, è Jana. Soprattutto a lei va l’augurio di conservare in salute una bisnonna da primato. (g.pu.)
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