Il sindaco Brundu: «Il paese crescerà con forze giovani»
USINI. All’indomani del voto, Antonio Brundu ha stentato a realizzare cosa gli fosse accaduto. Una gioia immensa condivisa con tutti i suoi compagni di viaggio e ai tanti parenti, che per tutta la...
USINI. All’indomani del voto, Antonio Brundu ha stentato a realizzare cosa gli fosse accaduto. Una gioia immensa condivisa con tutti i suoi compagni di viaggio e ai tanti parenti, che per tutta la notte di lunedì hanno fatto festa per il successo ottenuto portando in trionfo in nuovo sindaco. Adesso però si fa sul serio, Antonio Brundu ha la consapevolezza e la responsabilità dell’impegno che dovrà mandare avanti nei prossimi cinque anni al servizio della comunità, ma è pronto a rimboccarsi le maniche per affrontare l’incarico consegnatoli dalla cittadinanza, con grande determinazione forte di buoni propositi.
E così, c’è stato un primo scambio di battute per capire quale sarà il cammino politico della sua amministrazione. Il programma presentato agli elettori spazia su diversi settori: «Nell’immediato - dice il sindaco -, getteremo le basi per far ripartire le politiche legate al lavoro, alla pubblica istruzione e sui servizi sociali, con un occhio di riguardo per le iniziative in favore di bambini e disabili, soprattutto alle porte della stagione estiva. Prima, però, abbiamo necessità di capire quale sia realmente la situazione del nostro comune».
In questo mandato Brundu - si è detto anche in campagna elettorale - avrà il compito di dare continuità al lavoro svolto dalle amministrazioni precedenti capeggiate dal sindaco uscente Peppino Achenza. «Ci rendiamo conto di essere molto diversi, ma abbiamo sempre riconosciuto il buon lavoro svolto dall’ex sindaco - dice Brundu -. Manterremo tutto ciò che di buono è stato fatto, soprattutto nella cura degli spazi pubblici, l’arredo urbano, la pulizia e il decoro del nostro paese. Crediamo però che ora sia arrivato il momento di vivere gli spazi che abbiamo a disposizione, senza paura».
Come tante comunità anche Usini sente il forte peso della crisi occupazionale, uno dei punti fermi del programma della compagine di Antonio Brundu è quello di ridurre lo stato di disoccupazione, puntando sulla ripartenza della piccola economia locale incentivando il comparto agroalimentare con i prodotti cardine dell’economia locale vino, olio e carciofi promuovendo un mercatino locale.
«Non mancheranno protocolli d’intesa immediati con i Comuni dell’area vasta, Sassari e Alghero su tutti – aggiunge Brundu –, puntando ad attirare flussi turistici verso il nostro paese. Faremo programmazione seria e puntuale in ogni settore, nel tentativo più difficile di far ripartire anche il settore edile con quello che abbiamo pensato nel programma».
Nel frattempo, si lavora per formare la squadra di governo. «Posso sicuramente dire - conclude il sindaco - che partiremo con una giunta formata dalle persone con maggiore esperienza amministrativa. Ad ognuno degli assessori, affiancheremo un giovane che così potrà iniziare a conoscere la macchina amministrativa. Ogni consigliere, persino i non eletti, avranno poi un incarico o un progetto da portare avanti».
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