Folla per le bellezze locali
Monumenti aperti, grande successo della manifestazione
OZIERI. Risultato molto positivo a Ozieri per la tappa dell’ultima giornata di Monumenti aperti, evento regionale di valorizzazione delle bellezze nascoste della Sardegna. Solo dai registri delle firme dei diciassette siti visitabili emerge un numero di partecipanti superiore alle cinquemila unità, ma il colpo d’occhio registrava numeri ben più alti. Tanti i visitatori giunti da ogni parte della Sardegna e numerosi anche gli stranieri, senza contare che gli stessi ozieresi non hanno perso l’occasione per visitare quei siti che di solito non sono aperti al pubblico e quelli di nuova apertura come il gettonatissimo Museo del cavallo a palazzo Borgia e, a pochi passi, le celle di rigore delle carceri del palazzo stesso. Successo strepitoso anche per i nuraghi e le grotte, su tutte quella del Carmelo e la grotta Mara, segnali della storia più antica della città, e per i sotterranei della fontana Grixoni e del palazzo Pietri, retaggi dell’ultima fase dello splendore architettonico datato Ottocento. Un viaggio nella storia nel quale i turisti sono stati accompagnati dalle guide dell’istituzione San Michele ma anche da tanti bambini delle scuola e da volontari delle associazioni, tutti preparatissimi.
«È questo il valore aggiunto - ha commentato l’assessore alla Cultura Giuseppina Sanna - che fa di Monumenti aperti un evento straordinario: la sua formula vincente è data soprattutto dal coinvolgimento delle scuole e dei volontari, che oltretutto hanno loro stessi occasione per apprendere tante importanti informazioni storiche sulla propria città. Per noi è motivo di grande orgoglio - aggiunge Sanna - aver aderito a questo importante circuito regionale, che consente di promuovere Ozieri in tutta la Sardegna e non solo, e il risultato positivo di questa edizione oltre che essere motivo di soddisfazione è la conferma che la scelta è stata giusta».
Soddisfatto anche il consigliere delegato al Turismo Pierangelo Fae, che ha sottolineato l’importanza di questo evento di promozione «sia come vetrina per mostrare a un pubblico più vasto le bellezze della città, e la sua storia millenaria che va dalla preistoria all’Ottocento sino ai giorni nostri, ma anche per offrire ai visitatori gustosi assaggi dei nostri prodotti locali. Una formula che riproporremo sabato 13 giugno in occasione della tappa speciale del mondiale rally che si correrà tra Bisarcio e Ardara». In quell’occasione nel villaggio medievale di Bisarcio, visitabile, saranno allestiti stand espositivi (adesioni all’istituzione San Michele) e un punto ristoro curato dalla società di Sant’Antioco. (b.m.)
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