Un milione a Martis per rifare il look al centro
Un intervento volto alla tutela e valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente Saranno riqualificate la piazza del Comune e le aree verdi di numerose vie
MARTIS. Il Comune di Martis ha ottenuto un importante finanziamento di un milione e 63mila euro per la realizzazione di un progetto denominato “Recupero, adeguamento e valorizzazione dell’armatura urbana e paesaggistica. L’energia dello spazio pubblico: il tessuto sociale”. Un intervento innovativo nel settore della tutela e valorizzazione del paesaggio ambiente finalizzato a garantire il miglioramento degli standard di sostenibilità a sostegno della collettività e a migliorare la fruibilità e l’attrattività del patrimonio storico culturale, ambientale e paesaggistico del territorio rurale.
Il progetto, redatto dall’architetto Domenico Bianco, riguarda la riqualificazione della piazza limitrofa alla casa comunale e delle vie Caprera, Generale Scanu, Rinascita e si basa su presupposti culturali e metodologici. La città viene infatti concepita come un ecosistema e le aree verdi cittadine si considerano come componenti naturali che contribuiscono a determinare le funzioni e definiscono la struttura di questo ecosistema concorrendo al miglioramento della qualità della vita.
Il verde assume funzioni ecologiche ed ambientali oltre che ricreative e tecniche. Il progetto e il governo del paesaggio urbano si fondano quindi in un’ottica di sviluppo sostenibile, attraverso l’utilizzo ragionato delle risorse naturali, il trattamento delle superfici esterne, in particolare delle pavimentazioni stradali, e l’utilizzo di tecniche e modalità che possano contribuire a migliorare il benessere psico-fisico degli abitanti.
Nel contempo, lo spazio pubblico, viene chiamato ad interpretare un ulteriore ruolo all’interno delle strategie progettuali ed esso stesso diventa il “luogo” della produzione, del recupero, del riciclo e del riuso. L’intervento prevede l’introduzione di aree attrezzate a verde, che hanno negli alberi e soprattutto negli alberi da frutto la loro espressione più significativa, la ricostruzione delle pavimentazioni che rispondano alle esigenze della popolazione e rispettino le caratteristiche proprie dell’ambiente nel quale esse sono inserite, il totale rifacimento dei sistemi di deflusso e drenaggio delle acque piovane, la realizzazione delle sottostrutture necessarie volte a rispondere alle vecchie e nuove esigenze della comunità.
L’armatura urbana viene considerata come una grande cavea pedonale a servizio dell’organismo urbano e dei suoi cittadini, dove l’integrazione delle diverse categorie di utenti (pedoni, automobilisti) garantisce mobilità in sicurezza per tutti in ragione delle limitazioni e dei condizionamenti che le diverse categorie sono costrette a subire.
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