Titolare di agenzia denunciata per truffa
La donna gestisce un ufficio per le pratiche automobilistiche: avrebbe intascato il denaro dei clienti ma senza poi fare nulla
SASSARI. Ha incassato decine di migliaia di euro da parte dei clienti senza mai portare a compimento i lavori commissionati. Mancanze che sono state scoperte solo dopo molto tempo, quando le persone hanno ricevuto comunicazioni e richieste di pagamento per adempimenti non eseguiti negli anni.
Giovanna Carta, 70 anni, titolare di una avviata agenzia di pratiche auto «A.c.g. di Carta Giovanna & C. Sas», in via Pascoli 77, è stata denunciata in stato di libertà dagli investigatori della squadra mobile della questura. Alla donna sono stati contestati, al momento, i reati di truffa contrattuale aggravata e appropriazione indebita. Ieri mattina la polizia ha eseguito diverse perquisizioni domiciliari su disposizione del sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, titolare dell’inchiesta. Sono state sequestrate centinaia di cartelle per pratiche di trasferimento di proprietà di auto mai completate, oltre a documentazione originale relativa ai clienti che hanno firmato le denunce depositate negli uffici della questura.
Secondo quanto emerso dalle indagini degli agenti della squadra mobile guidati dal dirigente Bibiana Pala, sarebbero decine i clienti truffati in un arco di tempo compreso tra il 2010 e il 2014. Ultimamente l’agenzia aveva chiuso i battenti e in via Pascoli, al numero 77, sono sparite anche l’insegna e i cartelli. Solo una serranda chiusa accanto a quelle di altri garage.
Dalle indagini è emerso che la donna si sarebbe impossessata delle somme incassate a titolo di acconto o a saldo di pratiche avviate da ignari clienti. Si tratta, in larga parte, di emolumenti per l’adempimento di pratiche automobilistiche (volture, immatricolazioni di veicoli, radiazioni dal Pubblico registro automobilistico). Le operazioni non sarebbero mai state portate a termine e i titolari non avevano ricevuto la documentazione originale prodotta per ottenere i servizi da parte dell’agenzia (si tratta soprattutto di carte di circolazione, certificati di proprietà, rogiti di passaggio di proprietà).
Da qualche mese, l’agenzia di via Pascoli ha chiuso i battenti e la titolare si sarebbe resa irreperibilie, o almeno i tentativi da parte dei clienti di contattarla non sarebbero andati a buon fine.
A quel punto, i primi clienti - dopo i tentativi di rientrare in possesso della documentazione e di riavere le somme versate - si sono presentati in questura e hanno formalizzato le denunce.
Gli accertamenti sviluppati da parte degli investigatori della squadra mobile, hanno permesso di raccogliere importanti indizi di colpevolezza ed è scattata la denuncia in stato di libertà.
Le indagini hanno consentito di stabilire che la condotta fraudolenta della donna è andata avanti per un lungo periodo, dal 2010 e fino all’inverno del 2014 con profitti illeciti per diverse decine di migliaia di euro. Il valore esatto della truffa è ancora in fase di accertamento, anche perché non è escluso che altre persone possano essere coinvolte nella vicenda ma ancora non hanno ricevuto le comunicazioni da parte delle istituzioni competenti.
Gli investigatori della squadra mobile, intanto, hanno cominciato l’esame della voluminosa documentazione sequestrata nel corso delle perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura e i primi risultati avrebbero confermato i mancati adempimenti e l’esistenza di pratiche incomplete o mai presentate e per le quali, però, erano state regolarmente incassate le somme (che variano tra 300 e 800 euro).
Eventuali novità sul giro d’affari potranno emergere a conclusione dell’esame dei documenti e dopo la valutazione delle ultime azioni investigative. E non è escluso che altri clienti - dopo le opportune verifiche - possano aggiungersi a quelli che hanno già formalizzato le denunce.
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