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Sassari

Santu Bainzu, spettacolo in riva al mare

di Gavino Masia
Santu Bainzu, spettacolo in riva al mare

Oltre ottomila persone per la corsa dell’anello che chiude la Festha manna. Vince Alessandro Piana in sella a Coca Cola

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PORTO TORRES. Una lotta tra cavalieri ploaghesi - Alessandro Piana in sella a “Coca Cola” e Gianni Liperi con “Ziu Brinca” – decide la seconda edizione del palio Santu Bainzu organizzato dall’associazione culturale Etnos. Primo posto per Piana con 6 anelli, secondo per il concittadino Liperi con 5 anelli e ultimo posto del podio per il sennorese Gianluca Lavra, in sella a “Robial”, con 5 anelli e un tempo maggiore di percorrenza. La prima dei portotorresi la fantina Francesca Gaspa con “Sivori”, che ha totalizzato 3 anelli.

Cavalieri e gruppi in costume hanno affollato ieri pomeriggio, insieme a ottomila persone, la via Mare per onorare al meglio una tradizione equestre dei primi anni del Novecento attraverso quest’evento. La corsa all’anello in onore di San Gavino - patrono della città e venerato in tutta la Diocesi turritana – ha radunato il pubblico delle grandi occasioni per seguire da vicino alle transenne la corsa e le evoluzioni dei cavalieri che cercavano di centrale gli anelli.

L’evento sostenuto dalla Regione e dal Comune di Porto Torres, con la collaborazione del Csv Sardegna Solidale, è stato riscoperto nel 2013 a sessant’anni di distanza dall’ultima edizione, per riportare in auge l’antica tradizione della corsa. Le corse all’anello si svolgevano infatti fino agli anni ’50: la ricostruzione più antica in un’intervista dell’epigrafista Giuseppe Piras, consulente scientifico di Etnos, alla nonna Maria Antonia Carta nel 1992, che raccontò come le corse degli anni ’20 si svolgessero lungo il percorso di corso Vittorio Emanuele. Ad aprire la manifestazione la sfilata dei Tamburini e Trombettieri di Porto Torres, del Gruppo Folk Li Bainzini dell'associazione Etnos, gli abiti tradizionali di rappresentanza e cavalieri e amazzoni partecipanti.

All'ombra della torre Aragonese, di fianco al piazzale, la partenza dei quarantacinque cavalieri per rinnovare la sfida della scorsa stagione e per centrare più anelli che valgono la conquista del primo posto. Una competizione che ha offerto abilità, destrezza e coraggio, in uno scenario inedito per diversi concorrenti, con la voce esperta dello speaker Giuliano Marongiu a descrivere la storia dei cavalieri e quella di Giuseppe Piras che dava contributi scientifici sull’evento e sulla storia della corsa.

Tre manche di discese a cavallo dal primo pomeriggio fino a sera, arricchite dalle esibizioni delle pariglie dell'associazione ippica Giara Oristanese lungamente applaudite. Il Palio, dopo la proclamazione dei vincitori, si è spostato nella vicina piazza “Eroi dell’Onda” con una ricca serata musicale dedicata ai canti e alle melodie isolane. Esibizioni del Gruppo musicale dei Zeppara, le meravigliose voci del Coro Logudoro di Usini, gli spettacolari balli galluresi del Gruppo Folk Luras e quelli logudoresi del Gruppo Folk Li Bainzini. Come intermezzo esilarante gli sketch dei comici turritani “Tre Amici Immaginari”, poi spazio alla cantautrice Maria Luisa Congiu. Quest’anno il Palio di Santu Bainzu ha avuto un’importante copertura mediatica, trasmesso in diretta streaming sul sito Sardegna Live, mentre un ricco speciale andrà in onda nei prossimi giorni sulla principale emittente televisiva privata sarda. All’appuntamento era collegato un concorso di fotografia curato da Fendi Eventi con ventiquattro iscritti tra fotoamatori e professionisti.

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