Un “diamante” a Li Punti
Oggi inaugurazione del campo da baseball con 150 bambini
SASSARI. È uno dei pochissimi campi da baseball costruiti negli ultimi cinque anni in Italia, e a Sassari rappresenta un punto di riferimento e un'occasione per le società che in Sardegna praticano lo sport nazionale americano. Quello di Li Punti è il secondo impianto più importante dell'Isola, dopo Iglesias che dispone, in più rispetto a Sassari, delle tribune. La sua particolarità è rappresentata dal fatto di essere formato da due campi che si intersecano ed è possibile giocare a baseball e a softball in tutte le categorie.
A inaugurare il “diamante” oggi, alle 9, con un tiro della palla dal monte di lancio, sarà il sindaco di Sassari Nicola Sanna. Sul campo ci saranno anche gli assessori alle Politiche giovanili e sport Maria Francesca Fantato, ai Lavori pubblici Ottavio Sanna, all'Urbanistica Alessio Marras. Sono stati invitati anche il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, i consiglieri regionali Luigi Lotto e Salvatore Demontis e il consigliere comunale Stefano Perrone che nel corso di questi anni hanno dato il loro contributo alla realizzazione dell'impianto.
A tagliare il nastro con il sindaco sarà anche Emilio Sonnu, presidente della “Ssd Yellow Team Baseball” che si è aggiudicata la gara per la gestione del campo per sei anni. Saranno presenti anche i presidenti della Federazione baseball e softball Riccardo Fraccari, che è anche presidente della Federazione internazionale, e Tottoni Sanna. Il taglio del nastro darà il via al “torneo dei diamanti” che coinvolgerà circa 150 bambini delle scuole elementari “Sandro Pertini”, con le quali il centro avviamento allo sport della Yellow Team Baseball lavora, allenando mediamente otto classi delle terze, quarte e quinte, con una lezione settimanale.
L'impianto sorge all’interno di circa cinque ettari di uliveto. Due gli ingressi, da via Vittorino Era e dalla via Predda Niedda strada 1 bis. Il campo principale ha tutte le dotazioni e misure per essere classificato “internazionale”, così come il campo da softball. Per la sua costruzione si è reso necessario spostare circa 130 piante di olivo. È stato necessario eseguire sbancamenti e riporti per circa 40.000 mc di materiale e sono stati necessari 900 mc di terra rossa per la formazione del campo interno. Sono stati piantati 9.800 mq di gramigna selezionata per realizzare il manto naturale in erba. Per la manutenzione dell’erba è stato necessario trivellare un pozzo per la fornitura dell’acqua. Gli spogliatoi sono dotati di dodici docce. La struttura rispetta, inoltre, le norme Coni e quelle Federali, dispone di servizi per il pubblico, di ampi spogliatoi per gli atleti, spogliatoi per gli arbitri, infermeria/antidoping, sala commissione tecnica, ufficio e magazzini. Per gli allenamenti in notturna, una torre faro da 18 metri.
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