Il campo da baseball ora è una realtà
L’impianto di Li Punti inaugurato col primo lancio del sindaco e un torneo. I lavori iniziarono nel 2009
SASSARI. Il primo lancio lo ha fatto il sindaco Nicola Sanna che, con guantoni e berretto a visiera, ha servito il battitore dando così inizio al torneo inaugurale del primo campo di baseball made in Sassari. Giornata storica ieri a Li Punti per il taglio del nastro di un impianto atteso più di trent’anni, realizzato su un’area di cinque ettari, di proprietà comunale, che sorge a ridosso della zona industriale di Predda Niedda.
Il terreno di gioco è stato tracciato dopo avere recintato e sistemato un’ampia area pianeggiante e per fare spazio al campo sono state, infatti, trasferite a ridosso della struttura, con un’operazione quasi chirurgica, più di cento piante di ulivo. Oltre al campo, è stata realizzata anche una palazzina dove saranno ospitati gli uffici, gli spogliatoi, le docce e il magazzino per le attrezzature tecniche.
Quella del primo campo di baseball sassarese è una vicenda travagliata, raccontata, non senza commozione, durante la cerimonia, da Emilio Sonnu, presidente della Yellow Team, società sportiva che gestirà l’impianto per sei anni. Siamo nel settembre del 2009, quando una squadra di operai avvia il cantiere che sarà però destinato a fermarsi due anni più tardi per riprendere i lavori solo nel 2013. Lavori che proseguiranno per tutto il 2014 fino ai mesi scorsi, quando la struttura è stata finalmente ultimata. Ieri l’inaugurazione, presenti, oltre al primo cittadino, una rappresentanza dell’amministrazione di Palazzo Ducale, il vicepresidente della Yellow team, Michele Guttierez e l’allenatore dell’omonima squadra di baseball Reinaldo Batista. La società, nata nel 1983, gestirà l’impianto sportivo costato 600mila euro, di cui gran parte finanziati dalla Regione sarda. La struttura, prima a Sassari e fra le poche in Sardegna, è stata inaugurata alla grande con un torneo a cui hanno partecipato 130 piccoli studenti del V Circolo Sandro Pertini, dove il baseball è di casa grazie all’impegno e alla passione di Lucia Putzu, insegnante della scuola elementare, che ha fatto da ufficiale di collegamento tra la dirigenza della società e la direzione della scuola di via Gorizia. Durante l’anno scolastico che si chiude oggi, infatti, i bambini della Pertini hanno partecipato agli allenamenti settimanali, curati da Reinaldo Battista, per preparare il torneo “Diamanti” che è stato disputato ieri e vinto dalla quinta F battendo una rappresentanza composta dalle terze A e B. Con gesto sportivo, i vincitori hanno poi deciso di donare la coppa ai compagni secondi classificati anche per fare in modo che il trofeo resti nella stessa scuola.
A dispetto di quanto si crede, il baseball a Sassari è una realtà in crescita che conta numerosi appassionati. La consegna e l’inaugurazione del primo campo rappresentano infatti una bella opportunità per tutti coloro che desiderino praticare uno sport che, per dirla con il dirigente del V Circolo, Gianfranco Strinna, riassume i valori sportivi e dell’insegnamento inteso in senso più lato.
Per saperne di più, si possono contattare i dirigenti della Yellow team ai numeri 340.1579646 – 349.1771625, all’indirizzo mail segreteria@yellowteambaseball.it o visitando il sito www.yellowteambaseball.it.
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