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«Liberiamoci della vecchia politica»

«Liberiamoci della vecchia politica»

PORTO TORRES. C’erano parlamentari, eurodeputati e sindaci del MoVimento 5 Stelle ieri sera sul palco di piazza Umberto I per sostenere il candidato sindaco Sean Wheeler che domenica rappresenterà i...

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PORTO TORRES. C’erano parlamentari, eurodeputati e sindaci del MoVimento 5 Stelle ieri sera sul palco di piazza Umberto I per sostenere il candidato sindaco Sean Wheeler che domenica rappresenterà i pentastellati nel ballottaggio per la carica di primo cittadino. Ad aprire la scena sono stati però i consiglieri eletti al primo turno per ringraziare gli elettori della fiducia accordata al MoVimento. «I veri protagonisti siete stati voi cittadini – ha ricordato Loredana De Marco, la più votata in assoluto –, che avete riconosciuto il nostro lavoro negli incontri fatti per la strada o sotto un gazebo». Il deputato sennorese Nicola Bianchi ha sottolineato il cambiamento della gente verso le istituzioni: «Liberiamoci della vecchia politica – ha detto –, e continuiamo a portare avanti le istanze e le proposte dei cittadini». L’eurodeputata Giulia Moi ha criticato invece la politica regionale che allontana l’Europa dai cittadini: «C’erano 219 milioni di euro di fondi comunitari a favore della Sardegna, che sono scomparsi senza alcuna spiegazione». La parlamentare Emanuele Corda ritiene che per «cambiare le cose bisogna partire dal basso, ossia dai Comuni, e Sean con gli altri consiglieri hanno l’ambizione di essere parte di un cambiamento che sta avvenendo». A sostenere la causa c’era pure il sindaco di Assemini, Mario Puddu, che proprio un anno fa festeggiava per le strade del suo paese con indosso la maglia di Gigi Riva, e il deputato Alessandro Di Battista che pensa alla Sardegna come «una terra che dovrebbe vivere di turismo tutto l’anno». La presenza più autorevole sul palco, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, è intervenuto alla fine richiamando il concetto di onestà e il cittadino che si fa Stato. «Appena sono stato eletto – ha evidenziato Di Maio – ho combattuto gli sprechi che ricadono poi sulla pelle dei cittadini: lo Stato pagava 32 milioni di euro per affitti di palazzi, dal ’98, e con un nostro emendamento abbiamo cambiato la legge ed eliminato un debito assurdo». (g.m.)

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