Regione: 8 milioni e mezzo stanziati per le aree di crisi
Sbloccati in Finanziaria 2015 i fondi per cinque zone industriali del territorio Michele Azara (Sardegna Vera): «Gran risultato che porterà frutti importanti»
SASSARI. Otto milioni e mezzo di euro in arrivo. Parte di uno stanziamento di 22 milioni tra Sassari, Nuoro e Ogliastra, inserito nella Finanziaria 2015 e portato a casa anche grazie all’impegno dei consiglieri del gruppo Sardegna Vera Gaetano Ledda, Michele Azara, Raimondo Perra ed Efisio Arbau, che dell’iniziativa è stato il promotore con la predisposizione di un emendamento che ha registrato l’adesione e l’appoggio dei consiglieri dei territori interessati dal provvedimento.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras, ha approvato i primi interventi relativi alle “aree di crisi”, che, per l’area di Sassari, prevedono finanziamenti pari appunto a 8,5 milioni di euro.
L’intervento regionale nasce ed è pensato come strumento innovativo che, oltre a mettere già a disposizione dei territori un’importante provvista finanziaria, rappresenta anche un’anticipazione e un volano del più importante intervento statale, innescato a seguito del riconoscimento formale delle tre aree di crisi da parte del Ministero dell’Economia.
Alla base del progetto l’idea che ha voluto che le risorse non fossero frammentate in microinterventi ma condizionate al superamento del divario infrastrutturale delle cinque aree industriali del territorio (Sassari, Porto Torres, Alghero, Predda Niedda-Comune di Sassari, Goceano-Comune di Bono).
A questo primo intervento seguirà con delibera di Giunta la definizione del percorso per il riconoscimento ministeriale delle aree di crisi e della conseguente attivazione di tutti gli strumenti di incentivazione a favore delle piccole e medie imprese, altro pilastro del provvedimento approvato in giunta.
«E' stato un lavoro di squadra, quello che ha portato la programmazione dei fondi per le aree di crisi di Sassari, Nuoro e Ogliastra – festeggia il consigliere regionale ed ex assessore comunale nella giunta guidata da Gianfracno Ganau, Michele Azara –. Un lavoro di squadra fra Consiglio e Giunta Regionale, fra sensibilità politiche diverse e di diversa estrazione territoriale. Mi sarà permesso di ringraziare in modo particolare i colleghi del gruppo Sardegna Vera e l'Assessore dell'Industria Maria Grazia Piras che, dentro i rispettivi organi collegiali, hanno costruito e supportato l'iniziativa. Il territorio della provincia di Sassari potrà costruire opportunità d'impresa e di lavoro grazie alle infrastrutture programmate nelle aree industriali di Porto Torres, Sassari e Alghero, nel Goceano e nell'Asinara. Una misura - ha concluso Michele Azara - che è al contempo anticrisi ma anche di grande prospettiva futura per territori che dopo essersi rialzati potrebbero anche metteris a correre».
«Questo provvedimento – sottolinea l’assessore regionale della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci – sottolinea grande attenzione a quelle aree di crisi che hanno bisogno di una spinta in più per difendersi dalla crisi che le sta aggredendo. E siamo convinti cvhe sarà il mezzo giusto per aiutarle a ripartire dopo un periodo davvero drammatico».
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