Velisti soccorsi dalla capitaneria
La barca di 12 metri che imbarcava acqua scortata fino a Stintino
Primi soccorsi a mare dell’estate per i marinai della capitaneria di porto l’altro ieri nelle acque del golfo dell’Asinara.
La guardia costiera ha infatti portato a termine un’operazione di salvataggio di quattro diportisti che si trovavano su un'imbarcazione da diporto a vela di circa 12 metri, a largo di Capo Falcone, che stava imbarcando acqua a causa di una falla e rischiava di affondare. L'operazione di soccorso è cominciata alle 10 con la chiamata al numero blu della sala operativa della Capitaneria, che a sua volta interessava la sala operativa di Alghero per inviare sul punto la Motovedetta CP 810 ognitempo specializzata nell'attività di ricerca e soccorso. Nel frattempo il comandante dell’unita da diporto rassicurava i soccorritori sulle buone condizioni di salute delle persone a bordo.
L’imbarcazione con la falla è stata assistita sino all'ingresso in sicurezza nel porto di Stintino, quello più vicino al luogo del soccorso, e la presenza dei militari ha consentito di tenere sotto controllo il livello di imbarco acqua sino all'ormeggio.
Da quel momento si è messa in moto la burocrazia, con tutte le formalità di rito previste dal Codice della navigazione e dalle leggi sul diporto nel caso di incidenti che possano pregiudicare la sicurezza della navigazione.
Nella sola giornata di mercoledì gli uomini e le donne della guardia costiera sono stati impegnati in cinque operazioni di soccorso, che hanno consentito di trarre in salvo sette persone. Con l’arrivo della bella stagione il traffico diportistico è notevolmente aumentato nel golfo dell’Asinara, con diverse imbarcazioni in transito verso gli approdi della Corsica o nei porti turistici del nord ovest dell’isola. Una ragione in più per osservare attentamente le regole dettate dall’autorità marittima. (g.m.)
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