Rispettata la tradizione del pane di Sant’Antonio
PORTO TORRES. È stato benedetto ieri il pane di San’Antonio, durante due messe celebrate nella chiesa dello Spirito Santo e nella Basilica di San Gavino, preparato dalla famiglia di Costantino...
PORTO TORRES. È stato benedetto ieri il pane di San’Antonio, durante due messe celebrate nella chiesa dello Spirito Santo e nella Basilica di San Gavino, preparato dalla famiglia di Costantino Nieddu e Natalina Rudas. Una tradizione che si rinnova nel tempo, cominciata venticinque anni fa dai coniugi Costantina Billi e Pietro Rudas nella casa nurrese di Campu Calvaggiu, per non dimenticare le proprie memorie popolari e la devozione nei confronti di Sant’Antonio da Padova. Il pane verrà distribuito alle famiglie bisognose della città con l’auspicio che arrivino momenti migliori per tutta la comunità. La famiglia Nieddu-Rudas, col supporto dei nipoti, ha lavorato una notevole quantità di farina per preparare il pane, che poi è stato cotto nel forno a legna come vuole la tradizione. Quella della benedizione e della distribuzione del pane è ormai una tradizione consolidata: la pratica, un po' modificata, venne istituzionalizzata alla fine dell'Ottocento, quando crebbe l'interesse per le questioni sociali e la sensibilità verso i poveri. Sorsero così opere che in giorni prestabiliti distribuivano il pane e, in seguito, anche altri generi di prima necessità. Sant’Antonio è considerato anche il protettore dei bambini: secondo la tradizione, infatti, i genitori chiedevano protezione per i bambini e in cambio offrivano tanto pane quanto era il peso dei bambini. (g.m.)
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