Scopre due ladri, aggredito e pestato a colpi di bastone
SASSARI. Aggredito a bastonate da due persone che aveva sorpreso a rubare all’interno di un edificio di sua proprietà. É accaduto nel pomeriggio di ieri in via della Mercede (all’incrocio con viale...
SASSARI. Aggredito a bastonate da due persone che aveva sorpreso a rubare all’interno di un edificio di sua proprietà. É accaduto nel pomeriggio di ieri in via della Mercede (all’incrocio con viale Porto Torres): protagonista del drammatico episodio Luigi Silanos, imprenditore sassarese di 74 anni, molto conosciuto in città e nel territorio. L’uomo ha riportato contusioni ed escoriazioni, è stato assistito dagli operatori del 118 ma ha rifiutato di essere trasportato in ospedale. Del fatto si stanno occupando i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia.
La storia comincia intorno alle 17.30: Luigi Silanos si reca per un controllo nella palazzina tra viale Porto Torres e via della Marcede che, in passato, ha ospitato alcuni uffici della polizia giudiziaria della procura della Repubblica del Tribunale di Sassari. L’edificio (che è stato sottoposto anche a sequestro giudiziario) è al momento libero. L’imprenditore ha già da tempo il sospetto che vengano commessi dei furti e decide di andare a vedere. La porta d’ingresso è accostata, Luigi Silanos entra da solo, sente dei rumori e scopre la presenza di due persone (pare straniere, secondo la sua prima testimonianza). Chiede cosa fanno nella proprietà privata e per tutta risposta viene spintonato e colpito con una tavola. I due sconosciuti riescono a scappare.
Luigi Silanos si rialza e con il cellulare fa scattare l’allarme: chiama i carabinieri che arrivano immediatamente sul posto con una pattuglia, intervengono anche gli operatori del 118.
Dentro l’edificio i segni evidenti di una azione continua da parte di gente organizzata: impianti cannibalizzati, devastazione, danni rilevanti. I furti di materiali, evidentemente, andavano avanti da parecchio tempo. Ora le indagini dovranno accertare chi sono le persone che hanno preso di mira la struttura.
«Non mi sono mai fatto impressionare – ha commentato con amarezza Luigi Silanos – sono passato attraverso esperienze importanti come quella che ha portato al fallimento delle mie aziende senza che io avessi delle responsabilità. Oggi sono entrato nella palazzina per capire che cosa stesse succedendo e sono stato aggredito da due sconosciuti che sono riusciti a scappare».
Luigi Silanos è da tempo al centro di un caso clamoroso, crediti milionari nei confronti di enti e istituzioni pubbliche per lavori mai pagati (esercitava il soccorso stradale con la custodia nei depositi). Il sistema ha generato problemi che lo hanno portato al fallimento: «Ma io non mi arrendo». (g.b.)
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