La Nuova Sardegna

Sassari

la sentenza

Beni pignorati, non voleva sottrarli

Assolto il titolare del negozio Motomania andato in fallimento

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SASSARI. Chiude il suo negozio per fallimento, quando l’ufficiale giudiziario va a pignorare la merce che c’è dentro trova il locale chiuso e lui – il titolare – finisce sotto accusa in base al reato previsto dall’articolo 334 del codice penale: «Sottrazione di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa». Ma il giudice ieri ha assolto Donatello Stangoni «perché il fatto non sussiste». L’imputato, difeso dall’avvocato Pasqualino Federici, secondo il pubblico ministero «in qualità di custode e proprietario, per sottrarre il compendio pignorato (beni mobili presenti nel negozio Motomania di via IV Novembre) alla vendita disposta nell’ambito della procedura esecutiva, chiudeva la sede di custodia dei beni e si rendeva di fatto irreperibile, rendendo impossibile l’asporto dei beni pignorati e i conseguenti provvedimenti».

Il giudice monocratico Crobu ha accolto la richiesta del legale della difesa Federici secondo cui era impossibile per il suo assistito presidiare 24 ore su 24 quell’esercizio commerciale di fatto chiuso per fallimento. Lo avrebbe certamente aperto se avesse saputo della “visita” dell’ufficiale giudiziario.

Donatello Stangoni è una persona conosciuta a Sassari, in passato aveva ricevuto diverse denunce da parte di clienti che sostenevano di esser stati raggirati. Ma, per quanto riguarda questo specifico reato, il giudice ha ritenuto di doverlo assolvere con formula ampia. (na.co.)

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