Il pizzaiolo che ama il parapendio ai mondiali di Parma
PLOAGHE. Come coniugare la propria professione con il proprio hobby o la propria passione? Non sempre è facile soprattutto se la passione è quella per gli sport estremi. Eppure Gian Mario Fenu,...
PLOAGHE. Come coniugare la propria professione con il proprio hobby o la propria passione? Non sempre è facile soprattutto se la passione è quella per gli sport estremi. Eppure Gian Mario Fenu, spericolato titolare della pizzeria “Fanatic da Ciondolo” di Ploaghe, riesce a mettere insieme il suo lavoro con la sua irrinunciabile passionaccia, quella per il parapendio.
Non per niente a Ploaghe Gian Mario è conosciuto da tutti come Ciondolo, in virtù del suo grande amore per il parapendio che lo porta spesso a ciondolare sulle teste dei ploaghesi quando si innalza sfruttando le correnti aeree in cima al Monte Ledda a contendere il vento alle pale eoliche e alle poiane.
Gian Mario Fenu ha partecipato nei giorni scorsi al campionato mondiale per pizzaioli che si è svolto a fine maggio a Parma. Un vero festival della pizza con ben 615 partecipanti arrivati da ogni angolo del mondo.
Il pizzaiolo ploaghese ha presentato una originalissima pizza di sua invenzione che ha voluto chiamare “I grifoni”, in onore dell’associazione di appassionati di parapendio di Chiaramonti di cui lui stesso è uno dei fondatori ed una delle “anime volanti”. Una pizza davvero speciale a base di asparagi selvatici, uova di quaglia, bottarga di muggine e mozzarella allo zafferano. Ovviamente è stato un successo.
Gian Mario Fenu è un veterano di questo speciale campionato avendovi preso parte già sette volte e sempre dedicando la sua pizza a sport estremi.
Come ad esempio la pizza “Roberta Mancino” dedicata alla bella campionessa del mondo di paracadutismo o la pizza “Alice Brunacci” in onore della campionessa del mondo di kitesurf. (m.t.)
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