Ittiri, Sau presenta la squadra di governo all’assemblea civica
Il sindaco giura davanti all’esecutivo e ai nuovi consiglieri Caterina Piras sarà il suo vice, Baingio Cuccu all’Urbanistica
ITTIRI. Antonio Sau, il sindaco eletto il 31 maggio, ha giurato davanti al nuovo consiglio comunale al completo e a un numeroso pubblico composto prevalentemente da giovani. Dopo le parole di rito, un caloroso e prolungato applauso ha concluso il primo punto all'ordine del giorno. Sau è passato quindi a dare comunicazione della squadra che comporrà la giunta, che passa da cinque a quattro assessori, con due giovani alla prima esperienza amministrativa. Senza molti preamboli e con sicurezza e chiarezza espositiva, il primo cittadino, ha scandito nomi e attribuzioni della giunta che lo affiancherà nei prossimi cinque anni. Caterina Piras, in quota Pd, che ha ottenuto il maggior numero di preferenze (651), sarà la sua vice con delega ai Servizi sociali, Baingio Cuccu curerà l'Urbanistica; Peppino Fiori le Manutenzioni e Gianmario Cossu le Finanze. «Ringrazio gli elettori per la fiducia che ci hanno accordato. Sono convinto che questa giunta sia un buon viatico per una sana amministrazione – ha sottolineato Sau –, ritengo tuttavia che quattro assessori siano pochi per una città come Ittiri che necessità di maggiori energie per affrontare i numerosi problemi che affliggono la nostra comunità».
Il capo dell'esecutivo ha tenuto subito a precisare che «la campagna elettorale è finita e auspico, da questo momento, una fattiva e costruttiva collaborazione da parte dell'intero Consiglio. Da oggi sarò il sindaco di tutti gli ittiresi, prestando la massima attenzione alle proposte ai suggerimento, con una totale disponibilità all'ascolto. Il risultato elettorale ci invita a riflettere e a trovare soluzioni che portino a conquistare, la fiducia anche di coloro che, al momento del voto, hanno fatto altre scelte. Il risultato, che ci ha visto prevalere per 54 voti, premia, comunque, la scelta per il rinnovamento». Dopo i primi interventi dei Consiglieri, tutti improntati alla collaborazione, Giommaria Deriu, che ha dichiarato di essere stato sconfitto per «un risicato numero di voti», ha denunciato «il modo inusuale di aprire il dibattito su un argomento che prevede la sola comunicazione da parte del sindaco».
Sau ha replicato sostenendo che, è prassi corrente, a Ittiri, sostenere una discussione dopo la comunicazione dei nomi degli assessori. Unica nota stonata, per quanto argomentata e motivata con richiami alla legislazione vigente in materia di parità di genere, l'intervento dell'ex assessora ai Servizi sociali Giovanna Scanu, la seconda votata, nel Pd, con 341 voti e la quarta in assoluto, che ha dichiarato di accettare, pur non condividendola, la scelta sugli assessori in quanto «discutibile e contestabile sulla parità di genere, parità che – ha dichiarato Scanu – in campagna elettorale ho sempre comunicato agli elettori».
Dai banchi dell’opposizione Lia Calvia, a proposito di campagna elettorale, ha dichiarato che «le donne, presenti nella lista “Io Partecipo” sono state usate per fare numero». Deriu, politico di lungo corso, dichiara di ""Rispettare il responso degli elettori che chiedono di cambiare passo. Siamo rispettosi del risultato anche se segnaliamo una perdita, per il Pd, rispetto al 2010, di ben 700 voti».
L'ultimo adempimento ha riguardato l'elezione della commissione elettorale comunale che risulta così composta: Orani, Fadda, Sale, membri effettivi; Pisanu, Salaris e Dore, supplenti.
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