La Nuova Sardegna

Sassari

«Abbanoa risarcisca PortoTorres»

Il commissario Deligia lascia Porto Torres avviando un’azione legale

20 giugno 2015
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PORTO TORRES. Per l’ultimo atto del suo mandato ha scelto un’azione forte. Il commissario straordinario del Comune di Porto Torres, Giuseppe Luigi Deligia, ha deciso di avviare un’azione legale nei confronti di Abbanoa e dell’ente di governo dell’Ambito succeduto alla gestione commissariale dell’Ato: chiede di risarcire la città dei danni subiti.

La delibera con cui annuncia battaglia in sede giudiziaria contro il gestore del servizio idrico e la Regione è di ieri, 19 giugno. Quattro pagine dettagliate sulla lunga storia dei disagi vissuti dei portotorresi che da anni convivono con un’acqua di rete maleodorante e colorata. Che non può essere usata per cucinare, nè tantomeno può essere bevuta. Carenze quotidiane che hanno esasperato la popolazione.

Già nel 2013 l’amministrazione comunale aveva diffidato l’ente gestore perché adottasse interventi volti a garantire in via definitiva l’erogazione di acqua idonea al consumo umano, la restituzione agli utenti delle somme pagate con le bollette e al Comune il rimborso per le spese sostenute per dare il servizio con autobotti. Ma Abbanoa era rimasta sorda. Nel 2014 ancora l’amministrazione comunale insieme con l’associazione Civiltà e Progesso e altri cittadini della città turritana avevano promosso un ricorso davanti al tribunale civile di Sassari, per verificare la qualità dell’acqua erogata alla cittadinanza e non idonea al consumo umano in quanto non conforme ai parametri di legge, nonchè per accertare l’esistenza di eventuali pericoli per la salute e costringere Abbanoa a rendere il servizio conforme agli standard di legge. Il consulente tecnico nominato dal giudice non aveva però considerato sussistente un pericolo per la salute, e il ricorso lo scorso aprile era stato rigettato. Ma intanto i problemi sono rimasti tali e quali. «E oggi a distanza di 50 giorni – è detto nella delibera – dall’adozione dell’ultima ordinanza di interdizione, il servizio di erogazione di acqua adatta al consumo umano è di fatto sospeso, visto che l’Asl non ha comunicato il rientro nei parametri di legge».

Perciò Deligia, che lascia il Comune in mano al nuovo sindaco grillino, ha dato l’affondo. Da Porto Torres partono nuove azioni legali contro Abbanoa.

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