Domani gioco e preghiera a Cappuccini
SASSARI. Tanta voglia di giocare nel quartiere Cappuccini che domani diventerà il centro di una giornata di festa nei locali e negli spazi della parrocchia San Francesco d’Assisi. Si comincia...
SASSARI. Tanta voglia di giocare nel quartiere Cappuccini che domani diventerà il centro di una giornata di festa nei locali e negli spazi della parrocchia San Francesco d’Assisi.
Si comincia alle ore 9.30 con una messa e si continua per tutta la mattina con una serie di manifestazioni che coinvolgeranno i giovanissimi partecipanti. La giornata di giochi è una idea del parroco, padre Isidoro De Michel, per restituire vitalità e allegria, ma anche centralità, a un luogo «tanto caro ai sassaresi – spiegano gli organizzatori –, almeno nel nostalgico ricordo di avervi trascorso l’infanzia e l’adolescenza, accompagnati e seguiti dai frati non solo nei giochi, ma soprattutto nel loro cammino di crescita umana e spirituale».
«Ecco il binomio inscindibile che si vuole rilanciare, salvare e custodire – spiega uno di promotori della manifestazione – . “Prega e gioca” è nelle intenzioni la meta da raggiungere! Nella evangelica consapevolezza, questo è concetto espresso da padre Isidoro, anche nella sua pagina facebook, di voler guardare al bello e al buono che germoglia, con la pazienza e l’amore di chi sa attendere senza pretendere, soprattutto con i ragazzi, il tutto subito». Il parroco i è stato aiutato proprio dai ragazzi che hanno collaborato con entusiasmo alla buona riuscita della iniziativa, evidentemente avendone colto il messaggio e la finalità.
Questo il programma della manifestazione: alle ore 9.30 santa messa; a seguire giochi in piazza per ragazzi e bambini e mini lezioni di calcio e basket con i preparatori sportivi, Alessandro Masoni e Dario Ziranu.
Alle 12.15 Dinamo party, preparato e allestito dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Sassari, che per occasione “brevetteranno” appunto il drink bianco-blu in onore dei «nostri giganti – annunciano nella parrocchia San Francesco – tra l’altro parrocchiani di Cappuccini.
«Sarebbe davvero una bella sorpresa, dice padre Isidoro, se venissero per davvero! Chissà? Più di una volta si son mostrati “giganti” anche nella vita per loro impegno nel sociale!».
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