La Nuova Sardegna

Sassari

La rivista Mathesis compie dodici anni

Martedì al Vecchio Mulino si festeggia il compleanno del periodico con un dibattito culturale

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La rivista Mathesis-Dialogo tra saperi compie dodici anni. Così s'interroga su finalità e prossimi obiettivi. Lo farà martedì 23 sera attraverso i dirigenti dell'Associazione sassarese di filosofia e scienza che ne sono motori e promotori. L'appuntamento per tutti è alle 18 nel Vecchio Mulino di via Frigaglia 5. Interverranno il direttore responsabile del periodico, Federico Francioni, la coordinatrice editoriale Mariolina Perra e il docente di filosofia del linguaggio Massimo Dell'Utri, che opera nell'ateneo turritano. Modererà il dibattito il giornalista Pier Giorgio Pinna. In questi anni l'associazione, oltre che attivarsi per la pubblicazione di Mathesis, edita da Carlo Delfino, ha organizzato decine d'incontri e tavole rotonde. La rivista, nel lungo periodo, è sempre riuscita a superare qualsiasi difficoltà e ad arrivare in edicola o nelle principali librerie dell'isola con puntualità semestrale. Traguardo non facile, dato che gli organizzatori non si stancano di ripetere che il loro tentativo è sempre stato quello di "far dialogare tra loro non solo i saperi ma anche gli specialisti, andando al di là dei settorialismi, della contrapposizione tra discipline umanistiche e scientifiche, a lungo divise, specialmente nel contesto italiano, a causa dell'eredità dell'idealismo". Al numero zero e al numero 1 dei primi anni del Duemila ne sono così seguiti tanti altri. Le prove iniziali, che hanno sostituito l'iniziale bollettino dell'associazione sassarese, erano state dedicate alla memoria del giornalista della Nuova Sardegna Mario Demurtas, allora appena scomparso e ricordato dagli organizzatori come «amico sincero, sempre aperto a nuovi spazi di pensiero, di vita e di umanità». «Varie volte siamo stati sollecitati a produrre materiale che consentisse di recuperare, in qualche modo, i contenuti di conferenze o lezioni _ era scritto nell'editoriale d'esordio della rivista _ Ci è così parso opportuno, dal momento che abbiamo deciso di sobbarcarci a questo nuovo impegno, dar vita a un periodico che non solo contenga i resoconti sintetici delle lezioni, ma offra un'opportunità e uno stimolo a quanti vorranno portare a conoscenza dei lettori il frutto dei loro studi. Il comitato di redazione e il comitato scientifico che ad esso si affiancherà seguiranno criteri di lungimirante apertura nell'accogliere i contributi di chiunque voglia collaborare, purché riguardino tematiche di comune interesse per la filosofia e la scienza». Nel numero zero apparivano così articolati interventi su scienza e filosofia: dal rapporto del cattolicesimo con la scienza economica classica alla filosofia dei siti internet; dal rapporto tra filosofia e scienza, con nessi logici, metodologici e storici alla creatività. Da allora la rivista ha toccato tanti altri argomenti sollevando spunti di estremo interesse. E nel dibattito di martedì ci sarà senz'altro modo di ricordarlo meglio pensando al futuro e alle nuove prospettive. Del comitato organizzatore della manifestazione in programma al Vecchio Mulino fanno parte, oltre a Perra, i professori Duprè, Fadda, Mansani, Ruiu, Salvador e Sircana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative