Ruminanti, sanità e produzioni: esperti da tutto il mondo
SASSARI. «Salvaguardia e gestione dei ruminanti selvatici nelle aree protette del Mediterraneo», è questo il titolo della tavola rotonda in programma oggi nel Parco nazionale dell’Asinara promossa...
SASSARI. «Salvaguardia e gestione dei ruminanti selvatici nelle aree protette del Mediterraneo», è questo il titolo della tavola rotonda in programma oggi nel Parco nazionale dell’Asinara promossa dalla Federazione mediterranea di sanità e produzione dei ruminanti in collaborazione con l’Ente Parco. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del XXII Congresso della «FeMespRum». Il primo passaggio il 17 al Dipartimento di Medicina veterinaria, con la partecipazione di studiosi provenienti da tutta l’area del Mediterraneo.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per discutere delle nuove tecnologie applicate alle produzioni, alla sanità e alla conservazione della biodiversità animale.
Sguardo puntato, dunque, sulla fauna selvatica e al benessere degli animali, e il territorio dell’isola-parco dell’Asinara è sicuramente una postazione di grande interesse. Si parlerà anche di patologie infettive e parassitarie emergenti nel bacino del Mediterraneo, oltre che delle strategie utili per arginarle.
Il convegno in programma oggi si svolgerà a Cala Reale e comincerà alle 14.30.
Le tavole rotonde con gli studiosi hanno sicuramente garantito un contributo significativo per fare il punto sullo stato dell’arte della sanità e della produzione dei ruminanti. La Federazione mediterranea opera dal 1988 e ha tra gli obiettivi quello di riunire tutti coloro che si dedicano alla ricerca e alla pratica nell’area del Mediterraneo. Un centinaio gli studiosi presenti provenienti da Spagna, Portogallo, Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Turchia, Slovenia e Croazia, ma anche da Brasile, Giappone e Uruguay.
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