Porto, le incompiute tra viabilità interna e le aree parcheggio
Nulla si sa dell’appalto della strada da realizzare entro l’anno E anche il Mercato ittico non è mai entrato in funzione
PORTO TORRES. Nulla si sa dell’appalto per la realizzazione della viabilità interna di collegamento tra le nuove banchine di Ponente e il porto civico – la strada che unisce i due ambiti portuali –: non si conosce lo stato dell’arte burocratico per la mancanza di notizie certe da parte della Port Authority. La proposta progettuale era stata curata a tempo di record dall’Ufficio tecnico comunale, anche in considerazione del fatto che l’opera deve essere realizzata entro il 31 dicembre di quest’anno per non rischiare di perdere il finanziamento.
Tra gli altri interventi previsti si punta a migliorare l'accessibilità alla stazione marittima dal fronte mare, e non solo dal lato città, incrementando le aree sosta interne per i passeggeri che devono usufruire dei vari servizi: questo per rendere più accogliente lo scalo anche attraverso il completamento della struttura a gradoni che fu costruita a protezione dei reperti archeologici, con l'obiettivo di rendere fruibile l'area ai visitatori. Opere finanziate con una somma complessiva di 3milioni di euro, coerenti con la programmazione approvata dal Comune e concordata con Regione e ministero delle Infrastrutture, dove sono previste delle zone di sosta finalizzate alla gestione dell'intermodalità passeggeri.
La realizzazione di un'ampia area contigua alle zone d'imbarco, alla stazione marittima “Nino Pala” e alla stazione ferroviaria: una zona sosta ampia 6500 metri quadri in prossimità degli approdi di ponente, la seconda ampia 2500 metri quadri con stalli lungo la viabilità principale, in prossimità delle gradinate, che comprenderà anche un'area verde attrezzata. I parcheggi avranno una capienza di circa 135 posti auto e diversi spazi per i bus. Tutto sulla carta e bisogna affrettare i tempi per non avere l’ennesima incompiuta all’interno del porto commerciale. Anche perché poco distante c’è il Mercato ittico mai entrato in funzione, oggetto qualche mese fa di una nota informativa contro ignoti inviata dalla polizia municipale alla procura della Repubblica e alla Capitaneria di porto per denunciare lo stato di degrado esistente all’interno della struttura portuale.
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